Torna a Roma dopo meno di un anno Alan Lucien Øyen, coreografo norvegese, artista innovativo, che ha costruito un proprio personalissimo linguaggio in cui fonde cinema, danza e teatro. Lo fa con gli interpreti della compagnia da lui fondata, Winter Guest, alcuni interpreti storici della compagnia Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch e Antonin Monié dell’Opéra di Parigi.
Torna e riporta al Teatro Argentina la sua rivisitazione di Antigone. Lo spettacolo si pone come uno schermo traslucido tra lo spettatore e la tragedia di Sofocle, perché il focus del lavoro di Ølien non è la narrazione della storia ma la riscoperta delle idee all’interno di essa: la dignità, la complessità del potere, il costo della resistenza.
Fa muovere, danzare, agire i suoi personaggi in un ambiente evocativo e fluido dove immagini, parole, movimento, danza si contaminano e si fondono per rimandare allo spettatore un ritratto plurale della figura dell’eroina in cui interpreti diversi incarnano differenti aspetti di ciò che significa essere una donna in lotta, lo fa con un linguaggio performativo altamente fisico e carico di emozioni, capace di eguagliare la grandezza di questa storia infinitamente importante, un linguaggio fortemente poetico, a tratti ironico, lieve ma che non rinunci a interrogarsi su cos’è la civiltà umana senza rispetto.
ORARI
Giovedì 28 maggio ore 20:00
Venerdì 29 maggio ore 20:00
Sabato 30 maggio ore 19:00
Domenica 31 maggio ore 17:00
Geschrieben von Domenico Cutolo