Giovedì 28 maggio, dalle 19 alle 22, l’installazione Paper/Northern Lights di Gianni Pettena si attiva attraverso il corpo. Nell’ambito del Public Program curato da Davide Giannella, sarà Annamaria Ajmone a intervenire nello spazio con una live performance pensata per entrare in dialogo diretto con l’opera.
Danzatrice e coreografa tra le più interessanti della scena contemporanea italiana, Ajmone lavora sul corpo come materia instabile, attraversata da trasformazioni continue. Le sue performance si costruiscono spesso come ecosistemi aperti, dove movimento, ambiente e presenza del pubblico, convivono senza gerarchie precise. Più che occupare uno spazio, il suo lavoro sembra modificarne lentamente la percezione.
È una ricerca che negli anni ha attraversato festival e istituzioni internazionali – dalla La Biennale Danza al Palais de Tokyo, fino a Triennale Milano e al Santarcangelo Festival – mantenendo sempre una dimensione processuale e collettiva. Dal 2016 al 2023 ha inoltre curato Nobody’s Indiscipline, piattaforma indipendente dedicata allo scambio di pratiche e ricerca nelle arti performative.
Dentro Paper/Northern Lights, la performance diventa così un’estensione temporanea dell’installazione: un attraversamento fatto di luce, movimento e materia, dove il corpo non interpreta lo spazio ma lo riscrive, per qualche ora, dall’interno.
Geschrieben von LR