“Ma è moralmente molto importante” è il titolo della nuova long-durational performance di Valerio Eliogabalo Torrisi, parte della stagione espositiva Co-Presence is a Passing Gesture, progetto che riflette sull’arte pubblica come spazio relazionale e instabile, dove anche la presenza casuale dei passanti diventa elemento attivo dell’opera. In ginocchio, immobile come uno sposo in attesa, in una sospensione che non trova risoluzione. L’attesa diventa qui dispositivo politico e corpo sociale. La performance non cerca il climax ma insiste nella durata, nell’ostinazione di chi resta fermo aspettando qualcosa che potrebbe non arrivare mai.
Il titolo riprende una frase pronunciata da una coppia omosessuale nel documentario televisivo L’amore in Italia di Luigi Comencini, trasmesso dalla Rai nel 1978. I due uomini definivano il proprio matrimonio privo di valore legale ma “moralmente molto importante”. A quasi cinquant’anni di distanza, Torrisi riattiva quelle parole per interrogare ciò che, ancora oggi, resta irrisolto.
A cura di collettivoSERRA & Salvatore Cristofaro.
Geschrieben von LR