Teatri d’Arrembaggio torna al Teatro del Lido di Ostia con la forza leggera delle cose necessarie: un festival che non separa il pubblico per età, linguaggi o abitudini culturali, ma prova a costruire una comunità temporanea, aperta, accessibile, capace di ritrovarsi intorno al teatro come si fa intorno a un falò a Ferragosto.
Per oltre venti giorni, il cortile del Teatro del Lido diventa il porto di una piccola flotta scenica: Piraterie, dedicate alla comicità graffiante e alla scena off; InCanti, pensati per le giovani generazioni; Castelli di sabbia, laboratori per bambine e bambini. Il progetto, ideato da Valdrada (compagnia fondata nel 2010 e interamente gestita da giovani artiste), propone 16 eventi gratuiti tra teatro, stand up comedy, spettacoli per famiglie e attività multidisciplinari, confermando una vocazione preziosa: fare del teatro non un luogo chiuso, ma uno spazio di accoglienza, gioco, incontro e sperimentazione.
C’è l’idea dell’assalto gentile, della presa di parola, dell’arte che arriva dove normalmente non è attesa. Ostia, con la sua identità di soglia tra città e mare, sembra il paesaggio ideale per un festival che mescola linguaggi diversi senza perdere coerenza: la comicità diventa critica sociale, il teatro ragazzi si fa educazione sentimentale, il laboratorio diventa rito manuale e collettivo.
Tra gli appuntamenti più interessanti spicca l’apertura con Daniele Parisi in „Non è uno sport acquatico“, spettacolo che promette quella comicità surreale e corrosiva capace di guardare le fragilità umane attraverso la lente dell’assurdo. Subito dopo, Chiara Becchimanzi porta „Eroina – non solo stand up comedy show“, lavoro che intreccia comicità, autobiografia e riflessione sugli archetipi femminili.
Molto attesa anche la presenza delle Karma B con „Cominciamo male“, titolo che già dichiara una postura ironica, irriverente, pronta a rovesciare convenzioni e aspettative. Nella stessa linea di una comicità contemporanea, tagliente e identitaria, si collocano Simonetta Musitano con „Cerco solo divertimento“, Xhuliano Dule con „Remuntada“ e Pietro Sparacino con „Lucido“: tre appuntamenti che confermano la stand up come uno dei linguaggi più vitali per raccontare disagio, contraddizioni, desideri e, perché no, nevrosi del presente.
PROGRAMMA
Venerdì 3
21:00 „Non è uno sport acquatico“ di e con Daniele Parisi
Sabato 4
21:00 „Eroina – non solo stand up comedy show“ di e con Chiara Becchimanzi
Domenica 5
17:00 „Il cerchio dei piccoli yogi“ laboratorio a cura di Manuela Ciculi, Samadhi Yoga Shala di Luisa
19:00 „Granny e il lupo“ attori, pupazzi e oggetti animati di Danilo Conti e Antonella Piroli
Venerdì 10
21:00 „Cominciamo male“ di Karma B
Sabato 11
21:00 „Cerco solo divertimento“ di e con Simonetta Musitano
Domenica 12
17:00 „Trame d’incanto“laboratorio a cura di Riccardo Di Gioia
Domenica 12
19:00 „L’avventura di Nino“ di e con Roberto Anglisani
Venerdì 17
21:00 „Salmoni“ di e con Walter Cerrotta e Giorgia Conteduca
Sabato 18
21:00 „Remuntada“ stand-up comedy di e con Xhuliano Dule
Domenica 19
17:00 „Costruiamo topi-burattino“ laboratorio di costruzione per bambine e bambini dai 6 anni in su
Domenica 19
19:00 „Il pifferaio di Hamelin“ di Andrea Calabretta, regia di Veronica Olmi
Venerdì 24
21:00 „A cosa serve essere belli dentro se poi non ci entra nessuno“ spettacolo scritto e diretto da Lesibù
Sabato 25
21:00 „Lucido“ stand-up comedy di e con Pietro Sparacino
Domenica 26
17:00 „Singalong“ laboratorio/spettacolo-gioco a cura di Paola Sacco/Teacher Paola
Domenica 26
19:00 „Pippi Calzelunghe“ di Pino Costalunga e Marinella Rolfart, con Alice Canovi, Anna Nappi, Matteo Erli/Stefano Zanelli.
Geschrieben von Andrea Di Corrado