Non è una sfida facile da raccogliere quella lanciata da Michael Gordon. “Field of Vision”, la composizione del musicista statunitense presentata per la prima volta in Italia dal Romaeuropa Festival in collaborazione con l’Accademia Americana a Roma, è infatti un lavoro per quaranta percussionisti, un numero impressionante per qualsiasi ensemble.
Ma i grandi numeri non sono del resto mai stati un problema per Michael Gordon, di cui ricordiamo “Decasia”, composizione per cinquantacinque strumenti amplificati che accompagna le immagini dell’omonimo film sperimentale del regista Bill Morrison (collaborazione poi proseguita con la trilogia „City Symphonies“ dedicata a New York, Los Angeles e Miami), o “Natural History” per centoventi musicisti, con i percussionisti della tribù del popolo nativo americano Klamath. A cimentarsi con “Field of Vision“, opera per percussioni, metalli industriali e gong da eseguirsi rigorosamente all’aperto, sarà l’ensemble Blow Up, che per l’occasione ha lanciato una call internazionale, selezionando percussionisti da tutta Europa.
Formato a Roma nel 2012, Blow Up è specializzato nell’interpretazione del repertorio moderno e contemporaneo, con particolare riguardo per le opere di Steve Reich e dei post-minimalisti David Lang, Julia Wolfe e John Luther Adams. È del 2024 “The Smell of Blue Electricity”, opera per quartetto di percussioni, live electronics e luci, composta da Vittorio Montalti, con la regia del suono di Tempo Reale.
Questa sera l’ensemble sarà diretto da Tonino Battista, già direttore del Parco della Musica Contemporanea Ensemble.
VINCI CON ZERO
Zero e Romaeuropa mettono a disposizione due ingressi per la performance! Per partecipare al contest basta mettere like alla pagina di Zero Roma e inviare un messaggio specificando l’evento di riferimento e il proprio nominativo. I vincitori saranno scelti tra tutti coloro che avranno partecipato entro le 12:00 di giovedì 17 settembre e saranno gli unici a ricevere un messaggio di risposta.
Geschrieben von Carlo Cimmino