Ispirato all’omonima poesia di Sylvia Plath, scritta nel 1961, il monologo di Francesca Astrei esplora la fragilità umana, indagando il tema della depressione e del dolore attraverso la metafora di Lazzaro.
Francesca Astrei_ph. Angelo Maggio
Francesca Astrei_ph. Angelo Maggio
Ispirato all’omonima poesia di Sylvia Plath, scritta nel 1961, il monologo di Francesca Astrei esplora la fragilità umana, indagando il tema della depressione e del dolore attraverso la metafora di Lazzaro.