Ad could not be loaded.

Fr 02.10 2026 – So 04.10 2026

Interazioni Festival / Re-Incanto

Wann

Freitag 02 Oktober 2026 – Sonntag 04 Oktober 2026

Kontakte

Sito web

Ci sono momenti nei quali l’incanto può apparire quasi una colpa. Quando il presente si riempie di macerie, conflitti e paure, cercare ancora qualcosa capace di meravigliarci rischia di sembrare una fuga e non una salvezza. Interazioni Festival parte esattamente da questa contraddizione e dedica la sua sesta edizione al Re-incanto: al tentativo, come scrive il direttore artistico Salvo Lombardo, di incrinare ciò che consideriamo inevitabile e riattivare un’immaginazione capace di realizzare futuri ancora non scritti.

Per tre giorni danza, performance, cinema, musica e pensiero sembrano allora cercare piccole fenditure attraverso cui respirare. Si comincia con „Anatomía imaginaria/ricerca“ di Annika Pannitto: non tanto uno spettacolo quanto una pratica condivisa in cui provare a immaginare un corpo diverso, meno verticale, disposto letteralmente a inclinarsi verso l’altro.

Ma è soprattutto il 3 ottobre che il festival sembra trovare uno dei suoi centri emotivi. „D’ENÇÀ“ di Quim Bigas, presentato in prima nazionale, parte da un movimento eseguito all’unisono da cinque interpreti per chiedersi cosa significhi davvero muoversi insieme. Non uniformarsi, ma ascoltarsi; non cancellare la differenza, ma permettere che un corpo modifichi quello accanto creando un vero e proprio corpo collettivo. Alle 23:45 comincia „Elementare“ del Collettivo Amigdala, un viaggio di gruppo verso l’alba.

Materassi, coperte, sei voci a cappella, sconosciuti che accettano di dormire gli uni accanto agli altri. Il pubblico può vegliare, addormentarsi, risvegliarsi mentre il canto continua e parole vengono depositate su lenzuola bianche. Forse re-incantare significa anche questo: avere nuovamente tempo per aspettare insieme l’alba come antidoto al consumo compulsivo del presente.

Sara Manubens porta, invece, in scena un’altra prima nazionale, „Symphony of the Seas“. Il corpo transfemminile diventa contemporaneamente luogo dell’amore, del desiderio e della violenza ricevuta. L’artista attraversa melodramma, danza, travestitismo e humour promettendo continuamente un “grande spettacolo” che non arriverà mai. Al suo posto resta un corpo esposto allo sguardo di noi voyeur, capace di usare persino l’eccesso emotivo come gesto politico e dissidente.

Interazioni Festival non ricompone ciò che fuori continua a rompersi, ma affida all’arte il compito più prezioso: aprire nuovi sguardi sul presente e immaginare futuri che ancora non sappiamo vedere.

PROGRAMMA

Venerdì 2
18:00-19:00-20:00 Annika Pannitto – “Anatomía imaginaria/ricerca” (performance)
19:00 Teresa Macrì in dialogo con Paolo Ruffini, modera Salvo Lombardo – “Stato di incanto_Danza, non-danza, post-danza e performance art” (presentazione libro)
21:00 Claudio Larena – “Dedalo” (performance)
21:30 Chiara Organtini, Claudio Larena, Salvo Lombardo – “Dedalo” (talk)
22:00 Alejandro da Rocha – “Alejandro da Rocha DJ set” (dj-set)

Sabato 3
18:00 Andrea Fortis – “Femmenell” (proiezione)
18:00-18:30 Marta Olivieri – “LYRICA oggetto primo” (performance)
19:15 Andrea Fortis e RrrrosæPL – “Femmenell” (talk)
21:00 Quim Bigas – “D’ENÇÀ” (spettacolo di danza)
23:45-fino all’alba Collettivo Amigdala – “Elementare” (performance)

Domenica 4
18:45-21:30 (repliche in loop) Eman Hussein – “Belia” (installazione video)
19:00 Eman Hussein – “Smell of Cement” (spettacolo di danza)
20:00 Sara Manubens – “Symphony of the Seas” (performance)
21:00 Aurora Bauzà & Pere Jou – “A BEGINNING #16161D” (performance)

Geschrieben von Andrea Di Corrado