Con una collettiva di trentacinque artisti, quarantotto persone provenienti da undici Paesi e trentatré opere tra Immersive Art, AI Art, Net Art e installazioni audiovisive, inaugura a Roma un nuovo spazio permanente dedicato alla Media Art.
Dalla Net Art, dalla cultura hacker e da Flash, dove la rete diventa spazio dell’opera, alle prime sperimentazioni con l’intelligenza artificiale e i sistemi generativi e interattivi; dal VJing e dalla performance AV, dove l’immagine diventa uno strumento da suonare, al creative coding, fino agli ambienti immersivi, in cui l’opera supera i confini dello schermo.
Geschrieben von La Redazione