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Mo 23.11 2026

Kronos Quartet – “Steve Reich at 90”

Wo

⟶ Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
Viale Pietro de Coubertin 30, 00196 Roma

Wann

Montag 23 November 2026
H 20:00

Wie viel

€ 55-35

Kontakte

Sito web

Nel suo campo d’appartenenza, la classica contemporanea, è un’istituzione e un modello, artistico e imprenditoriale, visto come un faro dalle nuove leve. Ma anche un’entità preziosa per il bene comune, a tal punto che la Biblioteca del Congresso nel 2024 ne ha annunciato l’acquisizione dell’archivio personale. Nella cultura popolare, facendo le debite distinzioni stilistiche e di fama globale, è ormai l’equivalente di Elvis o dei Rolling Stones, ossia icone che identifichiamo in un immaginario musicale e performativo a sé stante.

Da oltre cinquant’anni il Kronos Quartet rappresenta la quintessenza del concetto di quartetto d’archi contemporaneo. Minimalista per vocazione, ha collaborato assiduamente con Terry Riley e Philip Glass, cinefilo all’occorrenza – da segnalare in primis il suo contributo in “Mishima”, “Requiem for a Dream” o “Heat” – e aperto alla danza e a buona parte delle più interessanti musiche del mondo, da Piazzolla a Zappa passando per Björk. Oltre 1200 partiture sono state pensate e scritte per lui, ha pubblicato più di settantacinque album oltre alle infinite collaborazioni: insomma se avete a cuore la musica e la seguite da qualche tempo è altamente probabile che vi siate imbattuti in lui, consapevolmente o meno.

Attivo dal 1973, nato a Seattle ma presto trasferitosi a San Francisco, dove tutt’oggi risiede, il Kronos Quartet annovera oggi la seguente formazione: David Harrington (violino) unico rimasto tra i fondatori, Gabriela Diaz (violino), Ayane Kozasa (viola) e Paul Wiancko (violoncello). Ritorna a Roma con un programma ad hoc per festeggiare e rendere omaggio al novantesimo compleanno di un altro dei maestri elettivi, Steve Reich, del quale eseguirà alcuni celebri brani appositamente scritti per il quartetto americano come “Different Trains” (1988), “Triple Quartet” (1999) e “WTC 9/11” (2010). A dispetto del nome scelto e del suo riferimento, divino e pagano, nei migliori momenti di un’esibizione del Kronos Quartet il tempo sembra fermarsi come per miracolo e si rimane attoniti e abbagliati a contemplare la sua bellezza sonora.

Geschrieben von Matteo Quinzi