Giulio Stermieri è un pianista, tastierista e compositore campano dal percorso eclettico in cui confluiscono tradizione pianistica afroamericana, improvvisazione e sperimentazioni elettroniche. „Ouroboros“, ultimo lavoro uscito per Antinational Noise, prosegue lo studio sul concetto di ripetizione già intrapreso col precedente „Fort Da“ (Maple Death Records), ma questa volta la ricerca si fa meno psicoanalitica e decisamente più politica, un’urgenza che riflette il presente che stiamo vivendo.
Al centro di tutto c’è l’organo Farfisa, affiancato al campionatore e trattato come un organismo vivo. Spogliato della nostalgia pop, lo strumento diventa un generatore di paesaggi ipnotici: dai loop poliritmici ai field recording (come i cori di una manifestazione per il clima al Cairo che affiorano in „With Love and Rage“) fino alle improvvisazioni registrate in chiesa poi rielaborate secondo la metrica della poetessa Amelia Rosselli.
Geschrieben von Marta Perrotta