Se Roma è una città che ha visto troppi spazi dedicati alla cultura indipendente chiudere ingiustamente negli ultimi anni, una città le cui strade, in fatto di buche, ricordano «quelle di Sarajevo dopo i bombardamenti» (cit.) e sicuramente una città non all’altezza di altre capitali europee sotto molti aspetti, beh, quando si parla di negozi di dischi indipendenti possiamo finalmente considerarci un passo avanti rispetto al resto dello Stivale – e competitivi con il resto dell’Europa.

Le tipologie sono varie: il record shop interamente devoto ai vinili per instancabili digger – a Roma su questa linea impossibile non menzionare il culto garage punk affacciato sul Colosseo, il mitico Soul Food, a cui è associata anche un’etichetta, Hate Records, ma anche Ghost Record al Pigneto – luogo di tentazioni soprattutto per i collezionisti; gli spazi ibridi dove trovare concerti e showcase più o meno intimi e tanta cultura DIY: due esempi diversi ma per certi versi affini in città, come Inferno Store – erede di quel baluardo della sottocultura punk/hardcore capitolina che è stato Hellnation – e Blutopia, orientato alla ricerca in ambito jazz ma, come Inferno, spazio ibrido anche per live e presentazioni. E poi negozi che resistono da anni e con un’identità fortissima e indipendente, diventati riferimenti anche a livello nazionale per la capacità di tenere il passo con la contemporaneità come „il caso“ Radiation Records, assolutamente unico ed esemplare nel suo genere, ma anche un esempio originale come il progetto Ultrasuoni, con una nuova sede attualmente in via di ridefinizione, ma con uno spirito guida sempre forte nella ricerca di nuove sonorità in ambito elettronico.


Come ogni anno, anche questo aprile – stavolta sabato 13 – arriva la festa dei negozi di dischi
, il Record Store Day. Un appuntamento divertente (se non consideriamo le magagne legate alle edizioni limitate…) e di condivisione, ma che non deve farci dimenticare come i negozi di dischi siano luoghi da frequentare e preservare tutto l’anno: le amabili persone che ci lavorano e la loro storia sapranno regalarci sicuramente qualche scoperta in più di un grande store invisibile su Internet. Di seguito una guida ai posti assolutamente da visitare se amate la musica, l’oggetto disco e la possibilità di allargare i vostri orizzonti. Record store day every day!

Contenuto pubblicato su ZeroRoma - 2019-04-01