Guido Gobino è uno di quei nomi con cui tutti noi abbiamo familiarità. Sessant’anni di laboratorio, sperimentazione continua e un’idea precisa di qualità che ha portato la sua cioccolateria ben oltre i confini cittadini (e nazionali), fino a una distribuzione internazionale in 52 Paesi. In Brera si trova la seconda bottega di Gobino, dopo quella in Coso Magenta.
Oggi l’azienda è guidata da Guido insieme al figlio Pietro, entrato ufficialmente nel 2021 e portatore di una visione più contemporanea, attenta a sostenibilità e innovazione, senza tradire l’impronta artigianale che ha reso Gobino un punto di riferimento. Il Tourinot, gianduiotto in formato mini da 5 grammi, resta uno dei simboli di casa: piccolo, intenso, cremoso, tanto da meritarsi anche un libro (5 grammi di felicità).

Accanto ai grandi classici, Gobino continua a giocare con il gusto. Nella Pralineria Limited Edition trovano spazio combinazioni meno convenzionali, come la cialdina Al Chile, che mescola fondente 63%, gruè di cacao, peperoncino e jalapeño, bilanciando dolcezza e piccantezza senza effetti speciali. Restano invece una certezza le Cialdine da 5 grammi, incartate singolarmente e declinate in diverse percentuali e origini di cacao: essenziali, riconoscibili, trasversali.
Nel frattempo, la collaborazione con Armani/Dolci prosegue, con una linea firmata Guido Gobino prodotta a Torino e distribuita in tutto il mondo. Tradizione sì, ma con lo sguardo puntato altrove.