Hopside

ZERO hier: beve birra e mangia hamburger.

Kontakte

Hopside Via Francesco Negri, 39/41
Roma

Zeitplan

  • lunedi 18–02
  • martedi 18–02
  • mercoledi 18–02
  • giovedi 18–02
  • venerdi 18–02
  • sabato 18–02
  • domenica 12–02

Bitte überprüfe immer deine Informationen

Preise

Geschrieben von Arrigo Razzini il 27 Mai 2015
Aggiornato il 13 Juli 2017

Al cinema la crisi economica dell’Italia è sbarcata da tempo. E spesso, a botte di spunti tragicomici, ha sbancato – vedi Spaghetti Story o Smetto quando voglio – perché in tanti, tantissimi, si sono riconosciuti in personaggi che vanno avanti nonostante tutto, cercando di far quadrare i conti a fine mese tra mille espedienti. Partendo sempre dallo stesso antefatto, la trama dell’Hopside si svolge in maniera differente e prende sapore da una comune passione per cibo e birra artigianale. Prendi quindi un finanziamento per start up, un vecchio locale di quartiere che aveva cercato fortuna puntando sull’assenzio e la storia inizia. Entrando troverete un bancone centrale con le spine, circondato a ferro di cavallo da tavoli e sedie di riuso – birra e panino in una poltroncina d’epoca sono meglio di un massaggio thai. Validissima l’offerta di artigianali dove prevalgono le italiane – ad esempio Birrificio Italiano, Toccalmatto, Birrificio del Ducato, Turan, Extraomnes, Opperbacco, Rurale, Birrificio Lariano, Birrificio Pontino – e anche grande cura sul cibo dove spiccano gli hamburger componibili – o „pimpabili“, come da menu – con cheddar, bacon, burrata o salsa cacio e pepe, e i piatti in vasocottura: vale a dire ingredienti inseriti in un contenitore di vetro e poi cotti in acqua bollente, come la salsa di pomodoro all’antica. E vedersi servire a tavola un barattolo con dentro una crema di coniglio e patate e più che un lieto fine.