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Arriva a Bologna Radööra, un festival a Villa Angeletti che unisce persone grandi e piccole

Geschrieben von La Redazione il 17 Juni 2026

Un festival pensato per famiglie, ma che evita la retorica degli eventi “a misura di bambino” e prova invece a ragionare sullo spazio pubblico, sulla cultura e sulla socialità intergenerazionale. Si chiama RadööraFestival per piccole e grandi creature e debutta il 20 e 21 giugno a Villa Angeletti.

Promosso da Baumhaus, Mörbidø e Fermento in Villa all’interno della rassegna Monsonica Summer Festival, l’idea, spiegano gli organizzatori, è quella di creare uno spazio in cui adulti e bambini – che vengono definite „persone piccole“ – possano condividere esperienze culturali senza la tradizionale separazione tra attività a seconda dell’età e senza che la dimensione familiare venga trattata come un target commerciale.

Il festival prende come riferimento simbolico il solstizio d’estate e costruisce il proprio programma attorno a immaginari legati alla notte, alle stelle, ai miti e ai riti collettivi. In calendario ci sono laboratori, letture, spettacoli, incontri divulgativi, musica e attività all’aperto distribuite nell’arco di due giornate.

Tra gli appuntamenti previsti sabato 20 giugno ci sono la lettura del libro La lunga notte dei rospi di Noemi Vola, laboratori creativi, un mini-rave pensato per tutte le età e un incontro dedicato alle costellazioni e alle leggende del cielo stellato con l’astrofisico e divulgatore Pierdomenico Memeo. La serata si concluderà con una ninna nanna collettiva e con il pernottamento nel campo base del festival.

Uno degli elementi più particolari dell’iniziativa è infatti il Campeggio Radööra, una sperimentazione di campeggio urbano a numero chiuso. Secondo gli organizzatori, l’esperienza vuole essere anche un’occasione per riflettere sull’uso condiviso dello spazio pubblico e sulla possibilità di costruire forme temporanee di comunità all’interno della città.

Domenica 21 giugno il programma proseguirà con una colazione collettiva, una sessione di “yoga disturbato”, lo spettacolo Il Costruttore di Storie di Fabio Galanti e un set fotografico di Margherita Caprilli dedicato alle famiglie che avranno trascorso la notte nel campeggio urbano.

L’ingresso al festival è gratuito; il campeggio è sold out.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO