Borghetta Stile: fare rete oltre il dancefloor

Da aprile a oggi, il party nato a Roma Sud è impegnato in varie iniziative sociali nell'ambito del progetto Municipio Solidale, coinvolgendo anche varie attività della ristorazione di quartiere: dai pacchi alimentari agli spritz sospesi, Borghetta non ha mai smesso di ballare

quartiere Garbatella

Geschrieben von Chiara Colli il 19 Januar 2021
Aggiornato il 26 Januar 2021

Non solo bravi a far divertire, non solo buoni a Natale, non solo capaci di fare rete e aggregare persone con la musica e le serate. L’emergenza sanitaria ed economica ha fatto emergere in diversi municipi della città la forza incredibile e ostinata di alcune realtà territoriali nate dal basso e in grado di agire tempestivamente e consapevolmente con forme di sostegno verso i contesti più fragili e toccati dalla crisi. Una rete di solidarietà spesso lontana dalle istituzioni, le quali chissà se prima o poi ringrazieranno e valorizzeranno chi si è battuto fino in fondo per scongiurare pure l’esplosione di una bomba socio-culturale sempre in agguato. In questo contesto, la fitta rete di attività promosse dall’inizio del 2020 dal Municipio VIII con lo straordinario progetto/piattaforma Municipio Solidale è forse un caso raro di collaborazione tra istituzioni e spazi/realtà sociali e culturali di un territorio, quello che si estende tra Garbatella, Tor Marancia, San Paolo e Montagnola. Ma se un certo tipo di attitudine al supporto e alla solidarietà rientra nella vocazione di luoghi ormai storici e imprescindibili come Casetta Rossa o di collaborazioni con associazioni come Mediterranea o Sant’Egidio (o della rete Arci), trovare una crew di giovani dj impegnati quotidianamente in attività solidali sembra davvero il definitivo superamento di molti dei cliché che in questi mesi sono stati associati al confuso concetto di „movida“. Uno dei settori in assoluto più duramente colpiti dalle restrizioni dell’emergenza sanitaria – quello della musica live e del clubbing – che trasforma la propria forza aggregativa orientata all’intrattenimento in capacità operativa di fare rete e modificare – almeno per il momento – le proprie iniziative sociali.

È il caso, eccezionale, di Borghetta Stile, crew di dj della zona di Roma Sud, ormai da mesi impegnata con varie iniziative all’interno di Municipio Solidale. Un „eccentrico e bizzarro party a tema che propone i grandi successi eurodance degli anni ’90“ attivo da quasi quindici anni e divenuto popolare anche fuori dal GRA, che però non ha mai affievolito il proprio senso di appartenenza a un territorio (orgogliosamente di Roma Sud) e le radici in spazi sociali occupati come il CSOA La Strada. Succede quindi che da aprile a oggi – a partire dalla raccolta fondi attraverso una t-shirt disegnata da Zerocalcare in occasione del decennale del party, fino ad arrivare ai continui appuntamenti con la raccolta della spesa solidale e i „generi di conforto“ sospesi – i ragazzi di Borghetta Stile hanno contribuito alla resistenza e sopravvivenza di un territorio, ribaltando anche la comune accezione dell’intrattenimento ed esaltandone e trasformandone il potere sociale, solidale, aggregativo e inventivo.

Dopo la raccolta fondi per acquistare cibo e materiale per la didattica a distanza, dopo i sabato con la racconta della spesa sospesa e i numerosi pacchi preparati in questi mesi per le famiglie in difficoltà che gli sono state assegnate (nel loro hub temporaneo di via Percoto 6), a dicembre è partita anche l’iniziativa che trasforma l’abitudine del caffè sospeso in qualcosa di più, coinvolgendo numerosi esercizi della ristorazione del territorio – perlopiù giovani – con i drink, le colazioni e le cene sospese. Un riassunto di quello che è accaduto da aprile a oggi ce lo raccontano loro stessi.

«A fine marzo 2020, nel pieno della pandemia e già stanchi del lockdown, non potendo rimanere fermi di fronte a quello che stava succedendo, abbiamo deciso che dovevamo dare il nostro contributo e trovare un modo di aiutare le persone che in così poco tempo si sono trovate in difficoltà. Anche noi come molti abbiamo „perso“ il lavoro e ci siamo dovuti fermare, sappiamo cosa significa vivere questa difficoltà e i nostri dj set o le dirette su instagram per tenerci compagnia nei giorni del lockdown non ci bastavano più e abbiamo sentito la necessità di fare altro. Nel frattempo nasceva Municipio Solidale, ulteriore prova della sensibilità che caratterizza il nostro territorio. E noi, come potevamo dare il nostro contributo? In fondo „siamo solo una serata“ e l’unica cosa che sappiamo fare è aggregare e coinvolgere gente, oltre ovviamente a divertirci e a concederci grandi attimi di svago. Abbiamo pensato quindi di appellarci ai nostri followers, amici, tifosi (sì, ci piace chiamarli così) e abbiamo deciso di realizzare una t-shirt utilizzando la grafica che Zerocalcare ci ha regalato per i 10 anni (ormai quasi 5 anni fa) di Borghetta Stile. Con il 100% del ricavato abbiamo sostenuto l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità. Quindi tra aprile e maggio siamo stati impegnati a raccogliere fondi e assemblare e distribuire pacchi alimentari che abbiamo consegnato, con l’aiuto di tante ragazze e tanti ragazzi, associazioni e realtà del nostro territorio, a centinaia di famiglie. Tante famiglie diverse, ognuna con la sua storia, che si sono sentite meno sole e abbandonate quando vedevano arrivarci dalla finestra o sentivano suonare il citofono. Con la fine del lockdown e la stanchezza generale a giugno e luglio abbiamo continuato con un po‘ di fatica a dare il nostro contributo, ma si è persa un po‘ la percezione del disagio che in tanti hanno continuato a vivere: l’estate, la ritrovata speranza e le cose che andavano un po‘ meglio si è smesso di pensare alle difficoltà degli altri.

Quindi da settembre con le realtà del territorio ci siamo messi a tavolino e sono stati mesi di riunioni, incontri e progetti per il futuro e siamo di nuovo qui, con le idee un po‘ più chiare su quello che possiamo e vogliamo fare. Come Borghetta Stile abbiamo „adottato“ alcuni nuclei familiari, ai quali distribuiremo periodicamente generi di prima necessità. Ci troverete fuori dai supermercati per raccogliere le vostre donazioni, se potete e se vorrete. Abbiamo inoltre creato una rete sul territorio, perché di persone ne conosciamo un po‘ e insieme possiamo fare la differenza, e in tutte le attività che hanno aderito troverete la possibilità di donare simbolicamente un gelato, un cornetto, una birra o un calice di vino, per acquistare generi alimentari e materiale scolastico. Abbiamo temporaneamente la possibilità di essere ospitati in un nuovo spazio, Avana Factory, che fungerà da magazzino e da punto di raccolta di generi alimentari, per chi vorrà donare spontaneamente un pacco di pasta o un barattolo di pomodoro. E poi siamo come sempre aperti a idee e proposte di qualsiasi tipo, scriveteci, anche se volete venire a darci una mano».

Oltre ai pacchi per le famiglie e gli appuntamenti fuori dai supermercati il sabato (seguiteli sulle loro pagine social Instagram o Facebook per essere aggiornati sugli orari, o chiedete informazioni scrivendo a info@borghettastile.it), l’iniziativa legata ai „generi di conforto“ sospesi – dallo spritz al gelato – è solo l’ultimo esempio di come sia possibile fare la differenza con l’inventiva e la capacità di fare rete. Dalla birra alla colazione, dal gelato alla pizza, gli esercizi commerciali coinvolti sono Biffi, Shout Sisters, Gelateria I Gemelli, Mamma che Pizza/Mamma che Pane, Buskers Pub, Bir & Food, Gentle Boozers, Bartali, Hey Hop, Enoteca la Mescita, Verde Pistacchio, Tab Clandestina, Trecca, La Brasseria, Tibibbo e DeGusto, tutti ben indicati nella mappa qui sopra. Andate a trovarli e, se potete, contribuite a questa grande iniziativa. In attesa di tornare (anche) a ballare.