Bruno Maderna e Milano: Appunti di città

MMT Creative Lab continua a omaggiare il compositore e la sua opera “Ritratto di città” attraverso un nuovo appuntamento on-line domenica 28 febbraio

Geschrieben von La Redazione il 27 Februar 2021

Parade Électronique 2020 torna on line sul canale Youtube di MMT Creative Lab nel mese di Febbraio: dopo Maderna Moderno: Corvetto Barona (19 e 20 febbraio), il 28 febbraio alle h. 18:30 in diretta streaming a questo link dal Teatro dell’Arsenale con Appunti di città – installazione performativa che unisce musica, teatro e arti visive.

Appunti di città
Una performance per ritrarre la città di Milano attraverso suoni, immagini e parole. A dialoghi e suoni composti e registrati, si alternano momenti di musica e teatro dal vivo. La città, l’interno e l’esterno, il presente e il possibile, l’accaduto e l’inaspettato si susseguono, depositando nello spettatore gli appunti e gli indizi per disegnare la mappa inesistente di una città che, invece, esiste. Scenografie, luci e costumi sono a cura di Metabolica.

Il lavoro drammaturgico è stato orientato alla ricerca di situazioni e personaggi, di voci, che rappresentassero Milano in vari momenti e nei luoghi (interni ed esterni) più significativi. Il materiale raccolto è stato poi immesso in uno spazio e in un tempo unici e allo stesso tempo plurali e frammentati. Le voci sono diventate strumenti e corpi che si sono mescolati in una composizione più ampia di cui è assoluta protagonista la musica “Prima Quando” di Guglielmo Prati sui i testi di Elena C. Patacchini.

Forse “tempismo” è stata la parola chiave, un tempismo che fa incontrare tutti i personaggi nel momento in cui, nelle più diverse situazioni, si trovano a ripetere le stesse parole. E ancora più che tempismo, un ritmo invisibile al quale tutti partecipiamo esistendo. Altri interventi musicali che si alterneranno alle performance teatrali saranno l’omaggio a Maderna per trombone e nastro di Giancarlo Schiaffini, ispirato a “Serenata per un satellite” che mette insieme suoni elettronici, alea, improvvisazione e quel senso melodico che l’avanguardia dell’epoca tendeva a cancellare.

“Maderna è stato uno dei più importanti compositori in un momento vitale per lo sviluppo della musica europea nel secondo dopoguerra. Fu uno dei fondatori dello Studio di Fonologia musicale della RAI, era compositore, direttore d’orchestra, esecutore. Ebbe come allievo
Luigi Nono, compose Musica su due dimensioni, primo brano che univa uno strumento dal vivo e una registrazione su nastro. Componeva musica aleatoria e suggeriva l’improvvisazione nelle esecuzioni di solisti e orchestrali. Conosceva e frequentava anche il jazz. Fu una dei precursori dello strutturalismo. In momenti di avanguardia anche dura e feroce non abbandonò un certo lirismo melodico. Tutte ragioni per apprezzarlo e ammirarlo.”

Gak Sato con “Linea 5”, opera costruita con i rumori del Tram 5 e della Metropolitana Linea 5. Entrambi i mezzi sono identificati con il numero 5 ma, mentre le vetture tramviarie utilizzate su quella linea – serie 1500 – sono state prodotte tra il 1927 e il 1930 (presso la Fabbrica del Vapore dalla ditta „Società Italiana Carminati Toselli“ per la costruzione di materiale da trasporto), la Metropolitana 5 è un mezzo nuovissimo. “Mentre registravo i suoni del tram potevo sentire il medesimo suono di 90 anni fa e con un po‘ di disagio mi sono ritrovato, subito dopo, sulla linea della Metropolitana senza conducente”. Un paesaggio sonoro che simboleggia la città di Milano, dove tradizione e modernità si mescolano.

L’evento è gratuito. Per sostenere l’iniziativa è possibile fare un’offerta libera qui

PROGRAMMA
Appunti di Città
28 febbraio

sul canale YouTube MMTcreativelab

Testi di Elena C. Patacchini

Messinscena di Elena C. Patacchini e Guglielmo Prati
con Diana Bettoja e Iacopo Modesto
e con
Linea 5 – musica di Gak Sato

Omaggio a Bruno Maderna – musica di Giancarlo Schiaffini
Prima quando – musica di Guglielmo Prati
Scenografie, luci e costumi a cura di Metabolica.