PROGRAMMA PUBBLICO
Giovedì 14 maggio
Sala Auditorium – Palazzo Esposizioni
18:30 Arte contemporanea e (infra)strutture coloniali – Incontro
Con Latefah Wirsch, Chelsea Winstanley, e Diogo Rodrigues de Barros.
Come le infrastrutture ereditate dell’arte e della cultura — i suoi canoni egemonici, le istituzioni, le dinamiche di potere e i sistemi di rappresentazione — plasmano ciò che viene creato, chi viene visto e come vengono raccontate le storie?
Venerdì 15 maggio
Sala Cinema – Palazzo Esposizioni
18:30 „TOITŪ – Visual Sovereignty“ – Proiezione
Film in lingua inglese con sottotitoli in italiano. Q&A in inglese.
Il film documenta la nascita della più grande mostra di arte Māori contemporanea mai realizzata in Aotearoa Nuova Zelanda, e la sua risonanza internazionale: dal Padiglione alla Biennale di Venezia 2024 fino alla conquista del Leone d’Oro da parte del Mataaho Collective.
Giovedì 11 giugno
Sala Auditorium – Palazzo Esposizioni
18:30 Il Festival e le Accademie: Curatori in conversazione – Incontro
Con Cecilia Canziani, Lorenzo Benedetti, e Saverio Verini.
Con i tre curatori delle edizioni precedenti, Cecilia Canziani (Roma, A Portrait, 2023), Lorenzo Benedetti (Expodemic, 2024) e Saverio Verini (Sublime Cliché, 2025), questo incontro ripercorre le ultime tre edizioni del Festival e i rispettivi percorsi di ricerca dei curatori sulle storie e i contesti delle accademie.
Martedì 16 giugno
Dalle 17:00 alle 19:00 – MACRO
Il terzo luogo e la città: Roma, Parigi, Malmö – Incontro
Con: Emilie Moreau, APUR – Agenzia per l’urbanistica di Parigi, Parigi Mathias Rouet, Le Plateau Urbain – Cooperativa al servizio della città condivisa, Parigi Kristoffer Nilsson, Servizio delle infrastrutture e del patrimonio, Città di Malmö Jessica Segerlund, Arkdes, Museo di architettura di Stoccolma Linda Holster, Museo municipale d’arte, Malmö Lorenzo Romito e Giulia Fiocca, Stalker, Roma Marie Kraft, Circolo Scandinavo, Roma
Il terzo luogo, uno spazio fisico ibrido dove si crea socialità. La presentazione di iniziative francesi e svedesi in corso sarà seguita da una discussione sui modi di sviluppare la città in relazione a diversi terzo luoghi.
Sessioni Premio Strega: Letteratura oltre i confini – Incontri
Quali sono i passaggi importanti nella vita di uno scrittore o di un artista? Vincere il Premio Strega o vincere una prestigiosa borsa per studiare o lavorare a Roma in una prestigiosa Accademia straniera? Di tutto questo si parlerà nelle conversazioni con tre vincitori del Premio Strega e altrettanti fellow delle accademie, dedicate alla letteratura italiana, alle arti e allo scambio culturale.
Mercoledì 1° luglio
Auditorium – MACRO
18:30 Con Sandro Veronesi
Giovedì 2 luglio
Sala Auditorium – Palazzo Esposizioni
18:30 Con Helena Janeczek
Venerdì 3 luglio
Sala Auditorium – Palazzo Esposizioni
18:30 Con Edoardo Albinati
EVENTI DELLE ACCADEMIE E ISTITUTI
Villa Medici
Pol Taburet – „Paranoia as a Method“
Dal 16 maggio al 15 luglio
La mostra presenta un insieme inedito di sculture, disegni e dipinti di grande formato realizzati durante la residenza di Pol Taburet a Villa Medici nel periodo marzo-aprile 2026. Le opere di Pol Taburet, popolate da figure spesso ibride, sospese tra l’umano e l’animale, evocano stati di passaggio tra la vita e la morte.
Festival des Cabanes di Villa Medici
Dal 20 maggio al 9 settembre
Sin dalla sua creazione nel 2022, il festival trasforma ogni estate i giardini storici dell’Accademia di Francia a Roma in un laboratorio di sperimentazione e pratica architettonica. La nuova edizione presenta sei cabanes da visitare nei giardini, una libreria temporanea e una programmazione artistica multidisciplinare. Le sei cabanes sono creazioni architettoniche originali ideate da sei team con pratiche e orizzonti diversi: Bento Architecture, l’ECAL/Ecole cantonale d’art de Lausanne con Mutina, la Fondation Huttopia, la NABA/Nuova Accademia di Belle Arti, PRÌA e VELIA, e salazarsequeromedina.
Oracoli al di là del mare
Dal 19 giugno al 7 settembre
Come ogni anno, a inizio estate, l’Accademia di Francia a Roma riunisce in una mostra collettiva i progetti di sedici borsisti, a conclusione del loro anno di residenza a Villa Medici. Per l’occasione, le opere lasciano l’intimità degli atelier per varcare la soglia delle sale espositive e andare incontro al pubblico.
American Academy in Rome
Summer Open Studios & Open Stacks
Dal 27 al 28 maggio
L’American Academy in Rome apre come da tradizione le porte della sua sede sul Gianicolo con gli Open Studios e gli Open Stacks, due appuntamenti che invitano il pubblico a entrare a contatto con i processi creativi e di ricerca di artisti – dalle arti visive, alla letteratura, alla musica – architetti e designer, ricercatori e studiosi, a seguito del loro periodo di fellowship.
Flight Paths
Dal 30 marzo all’11 luglio
Una collettiva a cura di Ilaria Puri Purini unisce volatili, ecologia, spazi urbani e ricerca artistica. Si parte dalla presenza degli uccelli esotici durante la Roma Imperiale come simbolo di potere e ricchezza all’attuale proliferazione da parte dei pappagalli parrocchetti iniziata quasi trent’anni fa.
British School at Rome
Poetry Reading Night | Insults to Rome
27 maggio
Una serata di parole, in tutte le loro forme: scrittura d’arte, poesia, performance, insulti e dolci sussurri. L’evento prende il titolo da una nuova opera, “Insults To Rome” dell’artista Sam Hasler, come punto di partenza e come pretesto per osservare la città con sottile ironia, impertinenza, strana satira e un pizzico di malizia.
Summer Open Studios
Dal 3 al 4 giugno
Gli studi delle artiste e degli artisti in residenza aprono al pubblico per il tradizionale appuntamento estivo.
Istituto Svizzero
Effe Reading Club
19 maggio
A cura di Viola Leddi (Fellow Roma Calling / Arti Visive). L’artista Viola Leddi e la ricercatrice Camilla Paolino hanno invitato una serie di artiste, scrittrici, poetesse, archiviste, storiche, curatrici, attiviste e amiche da Roma e dintorni a partecipare all’Effe Reading Club, un gruppo di lettura nato attorno ad alcune copie originali di effe, la storica rivista di controinformazione femminista pubblicata in Italia tra il 1973 e il 1982.
Is And Always Was
26 maggio
A cura di Gabriel Stöckli (Fellow Roma Calling / Arti Visive, Suono). Su invito di Gabriel Stöckli, Nicola Tirabasso, alias VISIO, presenta un live set accompagnato dalla presentazione di un work in progress, una produzione collaborativa tra i due artisti. Attraverso la manipolazione di mangianastri e musicassette, Stöckli e VISIO danno forma a un’installazione sonora che intreccia tecniche DIY, interventi diretti e modalità compositive caratteristiche delle rispettive pratiche.
Business, Fascism, and the Erosion of Democracy
Dal 3 al 5 giugno
Una conferenza organizzata in collaborazione con l’Università di Zurigo, lo Zicklin Center for Governance & Business Ethics (Wharton School, University of Pennsylvania) e il Fondo Nazionale Svizzero per la Ricerca Scientifica. L’incontro affronta le trasformazioni delle democrazie contemporanee, segnate dalla crescita di autoritarismo, populismo e polarizzazione, e dal possibile emergere di forme di “democrazia illiberale” o “post-democrazia”.
The Finnish Institute in Rome
Open Studios
26 maggio
L’Istituto finlandese a Roma offre al pubblico la possibilità di visitare gli atelier di Villa Lante e di incontrare i due artisti attualmente in residenza. Gli artisti racconteranno dei loro progetti e mostreranno alcune installazioni audiovisive. Saara Ekström lavora nel nuovo atelier “Katy Gyllström”, che si trova nel giardino di Villa Lante, mentre Vesa-Pekka Rannikko opera nello storico atelier, inaugurato già negli anni Sessanta, situato al piano terra della villa. Gli artisti hanno iniziato il loro periodo di residenza di tre mesi rispettivamente a marzo e ad aprile 2026. In occasione dell’evento non sarà possibile visitare Villa Lante.
Open Day Villa Lante
29 maggio e 12 giugno
L’Istituto di Finlandia a Roma apre le porte di Villa Lante al Gianicolo per due giornate di Open Day. In questa occasione, sarà possibile visitare il piano nobile della villa rinascimentale progettata da Giulio Romano, allievo prediletto di Raffaello. Gli ambienti accessibili al pubblico sono il salone e la loggia. La visita si svolgerà in modalità individuale con audioguida su smart phone personale. Si prega di portare i propri auricolari.
Istituto Slovacco a Roma
Come spazio di ricerca
Dal 21 maggio al 31 agosto
Mostra di pittura dei docenti del Dipartimento di Disegno dell’Accademia di Belle Arti di Bratislava. Espongono Marek Kvetan, Martin Derner, Emoke Vargová, Žofia Dubová, Martin Schwarz, Stano Bubán e Pavol Truben.
Hungarian Academy in Rome
Melancolia Universalis & Come una diga
Dal 30 aprile al 4 giugno
L’Accademia d’Ungheria a Roma presenta una doppia mostra che mette in dialogo i mondi poetici di Botond Részegh e Giovanni Longo. Le figure essenziali e sospese di Részegh esplorano la vulnerabilità e la solitudine contemporanea, mentre gli organismi scultorei di Longo—nati da frammenti di legno raccolti—evocano memoria, trasformazione e la tensione tra pieno e vuoto.
Una notte al suon di organo
Chiesa del Santissimo Nome di Gesù
23 maggio
L’Accademia d’Ungheria a Roma, in collaborazione con Filharmonia Hungary, presenta Una notte al suono d’organo, una serata evocativa dedicata alla grande tradizione della musica organistica ungherese. Il concerto vede protagonista Zsolt Kiss, acclamato organista e maestro di coro della Basilica di San Martino a Pannonhalma. La sua esecuzione guiderà il pubblico attraverso una raffinata selezione di repertorio sacro e concertistico, valorizzando la potenza espressiva e la risonanza architettonica dello storico organo della Chiesa del Gesù.
KA & MOME Fellows + Gandhi High School Photography +Jazz Concert (Péch Loránt Quartet)
11 giugno
Una serata culturale poliedrica che presenta le opere dei borsisti della NKA e della MOME, insieme a una mostra fotografica degli studenti del Liceo Gandhi. L’evento culmina con un concerto jazz dal vivo del Péch Loránt Quartet, fondendo arti visive e jazz contemporaneo ungherese in un’atmosfera coinvolgente e interdisciplinare.
Accademia di Romania
Spazi Aperti 2026
Dal 15 al 30 maggio
Ideato nel 2003 dall’Accademia di Romania in Roma, il progetto nasce con l’obiettivo di riunire e sostenere la comunità di artisti internazionali residenti nelle Accademie e negli Istituti stranieri a Roma. L’edizione di quest’anno invita gli artisti a lavorare nello spazio e con lo spazio, sviluppando il tema dei “layers” (stratificazioni): Roma viene letta come un palinsesto di memorie sovrapposte, dove tracce, processi, cancellazioni e riscritture convivono, trasformando la città in uno sfondo attivo e testimone della memoria urbana e sensibile.
Forum Austriaco di Cultura
Accumoli si risveglia! 10 anni dopo il terremoto
9 giugno
Una serata culturale e informativa dedicata alle attività di rivitalizzazione e valorizzazione dei patrimoni architettonici, storici e culturali di Accumoli, a dieci anni dal terremoto. Il progetto è coordinato dall’Università del Danubio di Krems in collaborazione con attori locali e istituzioni scientifiche nazionali e internazionali.
Sotto le stelle dell’Austria
Dal 16 al 24 giugno
Come da tradizione, il Forum Austriaco invita il pubblico al cinema nel proprio giardino con la quattordicesima edizione di Sotto le stelle dell’Austria. Quattro proiezioni nell’arco di due settimane presentano le novità del cinema austriaco, tutte in versione originale con sottotitoli in italiano, in un’atmosfera suggestiva all’aperto.
Academia Belgica
L’Unione internazionale in Roma. Un patrimonio da raccontare e da condividere
Dal 28 al 30 maggio
Convegno dell’ Unione internazionale degli Istituti di Archeologia, Storia e Storia dell’Arte di Roma. Conferenza dalla Prof. Athéna Tsingardida (ULB; direttrice della Scuola belga di Atene [EBSA])
Dans l’espace infini je me tiendrai debout. La résistance poétiqueà l’œuvre
18 giugno
Presentazione di progetto (work-in-progress) dell’artista-in-residenza Barbara Geraci.
Goethe-Institut Rom
Cassandra, la voce necessaria – Lettura scenica e incontro. Il romanzo di Christa Wolf e il nostro tempo
27 maggio
Anita Raja, Ilaria Gaspari e Sonia Bergamasco celebreranno un capolavoro della letteratura europea con un incontro e una lettura scenica aperti al pubblico. Pubblicato nel 1983, „Cassandra“ è diventato un classico contemporaneo e racconta la caduta di Troia dal punto di vista della profetessa condannata a dire la verità in un mondo che rifiuta di ascoltarla. Il romanzo affronta temi quali la guerra, il patriarcato, il potere, la responsabilità individuale e la forza devastante delle parole.
„Elaha“ di Milena Aboyan
11 giugno
Nell’ambito della rassegna“Filmissimi – Il cinema tedesco d‘autore“, il Goethe-Institut Rom proietterà il lungometraggio d’esordio di Milena Aboyan sulla ventiduenne tedesco-curda Elaha: un bivio tra l’amore incondizionato per la famiglia e il desiderio di una vita autodeterminata.
Biblioteca Hertziana
Sport, immagini e colonialismo in Libia attraverso le collezioni della fototeca IsIAO
20 maggio
Nell’ambito del Max Planck Partner Group Sport Body and Race in Fascist Visual Culture, questo incontro a due voci propone una riflessione sulla storia dello sport nelle colonie, a partire dalle collezioni della fototeca dell’IsIAO, progressivamente rese accessibili dal
progetto Citizen Science sviluppato su Zooniverse.
Disegnare per capire: Franz Wolff-Metternich e la genesi della nuova Basilica di San Pietro. Ipotesi e ricostruzioni (1953–1978)
Dal 9 ottobre 2025 al 26 giugno 2026
Direttore della Bibliotheca Hertziana dal 1953 al 1962, Metternich ha riconosciuto nel disegno lo strumento più efficace per comprendere i progetti per la Basilica Vaticana. La mostra Disegnare per capire è concepita come un percorso tra schizzi e tavole di presentazione, seguendo pensieri interrotti e ipotesi abbandonate che hanno definito le forme dell’edificio attuale.
Istituto Polacco di Roma
DA A AD A. Nulla di ordinario | Nic zwyczajnego
Dal 14 maggio all’11 settembre
Seconda edizione del progetto ideato da Alfredo Pirri e Sergio Sarra per l’Accademia di Belle Arti di Roma, in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e curata da Ilaria Gianni con Greta Martina e Giuliana Paolino per IUNO.