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Romaeuropa 2026: un’edizione in musica

Vi raccontiamo le principali tappe concertistiche dell'edizione numero quaranta del Romaeuropa Festival.

Geschrieben von Nicola Gerundino il 21 Juli 2026

L’edizione numero quaranta del Romaeuropa non poteva esimersi da qualche effetto speciale e fuoco d’artificio. Il programma di quest’anno è particolarmente ricco infatti e c’è da dire che la proposta musicale spicca particolarmente. Questo terreno è stato forse quello in cui si è più sperimentato negli ultimi anni, e dove è maturato un forte legame con la città. Nuovi format e curatele infatti hanno permesso a diverse realtà che a Roma fanno base e che qui realizzano eventi o producono musica, di partecipare direttamente alla proposta artistica, allargando ai propri pubblici la tradizionale platea della rassegna. Serate, etichette, progetti curatoriali Rome-based e anche istituzioni come la Treccani, si sono date da fare per arricchire una delle tre colonne portanti del Romaeuropa: musica, danza e teatro.

Arriviamo quindi al capitolo 2026 e ai suoi highlight, a cui consigliamo ovviamente di non mancare. Il primo mattone lo mette Caterina Barbieri (9 settembre), lanciatissima ormai a livello internazionale dopo la curatela della Biennale di Musica a Venezia, che insieme a Christian Marclay e all’ensemble ONCEIM ci regalerà due viaggi cosmici ed elettronici. Sempre orientato all’elettronica sarà il duetto inedito tra le macchine techno di Jeff Mills e l’arpa di Katy Fusco (17 settembre), mentre Agatha (19 settembre) ci riporterà alla dimensione clubbing e alle visioni sonore della Roma underground di inizio Millennio. Ancora elettronica e ancora collaborazioni con la città: Klang (24 settembre) presenta il live strabordante e urlato di aya, mentre Visioni Parallele (25 settembre) guarda in casa e pesca dal vivaio italiano prima stanza a destra e Riccardo Giovinetto. Ancora a settembre – il mese più intenso per la musica – c’è da segnarsi (il 23) il live A/C di Kangding Ray – l’autore della recente e fortunatissima colonna sonora del rave movie „Sirât“ – il primo e rumorosissimo appuntamento con l’ensemble Blow Up Percussion (il 19); il nuovo progetto „Silencio“ di un vate e veterano dell’elettronica mondiale quale è Moritz von Oswald (il 26); infine l’ensemble all star formato da Hildur Guðnadóttir (Premio Oscar per la colonna sonora di Joker e vincitrice di Emmy e Grammy per la partitura della miniserie HBO Chernobyl), James Ginzburg, Rully Shabara e Sam Slater, che porterà sul palco del Teatro Argentina le distorsioni e le detonazioni metalliche del progetto Omnium (domenica 27.

Dopo qualche giorno di pausa, si ricomincia a ottobre con la seconda sessione firmata Blow Up Percussion, che questa volta (4 ottobre) omaggerà le partiture minimali di Steve Reich; e una serie di reinterpretazioni davvero interessanti: il coreografo Michiel Vandevelde (11 ottobre) metterà in scena „Le Quattro Stagioni“ ricomposte da Max Richter – a sua volta una reinterpretazione del classico vivaldiano – mentre i due pianisti Maki Namekawa e Thomas Enhco si confronteranno con un album mitologico: „The Köln Concert“ di Keith Jarrett del 1975 (2 novembre). Gli ultimi fuochi di artificio sono l’omaggio alla colonna sonora di „Blade Runner“ scritta da Vangelis e riproposta per Romaeuropa dal The Avex Ensemble (8 novembre); il tandem tutto footwork e percussioni che vedrà Jlin affiancata dall’ensemble Third Coast (15 novembre); infine l’omaggio a Philip Glass per i suoi novant’anni in occasione della serata di chiusura: alla pianista Vanessa Wagner sarà affidata l’esecuzione integrale dei venti „Piano Etudes“, mentre i quattro Third Coast ritorneranno a esibirsi per presentare i saliscendi di „Aguas da Amazonia“ (15 novembre). L’omaggio a Glass inizierà già a settembre (il 16), quando sarà proiettato e musicato dal vivo „Powaqqatsi“, secondo capitolo della trilogia scritta dal compositore statunitense insieme al regista Godfrey Reggio.

Sarà una maratona, questa estate allenatevi a casa con i il giradischi e sottopalco in giro per concerti e festival.

 

PROGRAMMA

Mercoledì 9 settembre
Auditorium Conciliazione
21:00 Caterina Barbieri/Christian Marclay/ONCEIM – „Non puoi contare l’infinito“/ „Constellation“

Martedì 15 settembre
Auditorium Parco della Musica
21:00 Fatoumata Diawara – „Massa“

Mercoledì 16 settembre
Auditorium Parco della Musica
21:00 Philip Glass ensemble/Philip Glass/Godfrey Reggio – „Powaqqatsi“

Giovedì 17 settembre
Auditorium Parco della Musica
21:00 Jeff Mills/Kety Fusco – „The Trip To Vega“

Sabato 19 settembre
Accademia Americana a Roma
18:00 Michael Gordon/Blow Up Percussion – „Field of vision“

Sabato 19 settembre
Mattatoio
19:00 AGATHA forward

Domenica 20 settembre
Mattatoio
17:00 42 Records – Tutto Piange + Marco Fracasia

Domenica 20 settembre
Mattatoio
19:00 Marta Del Grandi/Rareș

Martedì 22 settembre
Mattatoio
21:00 Fillas de Cassandra – „Tertúlia“

Martedì 22 settembre
Mattatoio
22:00 Davide Ambrogio – „Mater Nullius“

Mercoledì 23 settembre
Mattatoio
21:00 Kangding Ray – „Superfluid“

Giovedì 24 settembre
Mattatoio
21:00 Ultra Club con KLANG – aya + J. LUDVIG III + EMMA

Venerdì 25 settembre
Mattatoio
21:00 Ultra Club con Visioni Parallele – prima stanza a destra + Riccardo Giovinetto

Sabato 26 settembre
Teatro Argentina
21:00 Moritz von Oswald/EVO Ensemble – „Silencio“

Domenica 27 settembre
Teatro Argentina
20:00 Hildur Guðnadóttir/James Ginzburg/Rully Shabara/Sam Slater – „Osmium“

Martedì 29 settembre
Mattatoio
19:00 Johannes Brahms/Sabine Scho/Julian Aaron Astor Paschen/Gideon Poppe/Anh Trung Sam – „Die schöne Magelone“

Martedì 29 settembre
Mattatoio
21:00 Hans Thomalla/Ensemble LUX:NM – „Nachtmusik“

Sabato 3 e domenica 4 ottobre
Teatro Olimpico
21:00 Vinicio Capossela – „E Morte non avrà dominio“

Domenica 4 ottobre
Mattatoio
20:00 Blow Up Percussion/Steve Reich – „Omaggio a Steve Reich“

Domenica 11 ottobre
Teatro Argentina
16:00 e 21:00 Max Richter/Didem Coskunseven/Michiel Vandevelde/Jolente De Maeyer/BRYGGEN – Bruges Strings – „four seasons changed“

Lunedì 2 novembre
Auditorium Parco della Musica
21:00 Maki Namekawa/Thomas Enhco – „The Köln Concert“

Mercoledì 4 novembre
Auditorium Parco della Musica
20:00 Hans Werner Henze/New European Ensemble/Carlo Boccadoro – „Voices“

Domenica 8 novembre
Auditorium Parco della Musica
21:00 The Avex Ensemble/Vangelis – „Blade Runner – Cine-concert“

Sabato 14 novembre
Auditorium Parco della Musica
21:00 Jlin/Third Coast Percussion – „Vernacular“

Domenica 15 novembre
Auditorium Parco della Musica
11:30 Giovanni Sollima/Enrico Melozzi – „100 Cellos Morning Session“

Domenica 15 novembre
Auditorium Parco della Musica
15:00 Vanessa Wagner – „Philip Glass: The Complete Piano Etudes“

Domenica 15 novembre
Auditorium Parco della Musica
18:00 Third Coast Percussion – „Philip Glass: Aguas da Amazonia“

Domenica 15 novembre
Auditorium Parco della Musica
20:00 Enrico Melozzi/Orchestra Notturna Clandestina – „The Classical Rave Party“