Sabotage: la guerriglia semiologica di CHEAP sulle bacheche di Bologna

Foto di Michele Lapini

Geschrieben von La Redazione il 12 Juli 2019

“SABOTATE con grazia”: nel gennaio 2019, questo invito si poteva leggere su un poster nelle strade del centro di Bologna. Poco dopo è arrivato anche “DISOBBEDITE con generosità”, seguito da “DEMISTIFICATE con stile”.

Si trattava del lancio dell’annuale call for artist di CHEAP street poster art che veicola una delle grandi eredità di Eco, cioè l’invito alla guerrilla semiologica, tesa a ribaltare nei processi comunicativi il rapporto gerarchico e di consenso passivo tra il mittente e il destinatario.
Ogni anno CHEAP propone una suggestione a cui grafici, fotografe, illustratrici e visual artist rispondono con l’invio di poster digitali che, dopo una selezione iniziale, vengono stampati su carta ed affissi sulle bacheche del circuito CHEAP on BOARD, alcune centinaia di bacheche dismesse che CHEAP ha riportato in vita sviluppando con continuità interventi di street poster art, comunicazione sociale e promozione di eventi legati al contemporaneo.

Sono 1.000 i poster arrivati quest’anno da 4 continenti, la cui selezione è ora affissa dai Viali al centro pedonale. Fotografia, graphic design, lettering, illustrazione, collage e una miriade di pratiche visive eterogenee, dove il tema del sabotaggio viene affrontato in maniera ironica, politica e inattesa, sui temi del femminismo e del queer, toccando suggestioni ambientaliste, affrontando in modo tagliente l’attualità politica, passando dal pop al trash senza farsi mancare una deriva graphic nerd. C’è tutto, anche quello che non vorreste vedere.

I poster rimarranno affissi sulle bacheche almeno fino a settembre, quando il calendario di CHEAP prevede nuovi interventi: dalla campagna della nuova stagione del Teatro Comunale di Bologna, a partnership con istituti culturali e progetti site specific di artist* internazionali.

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