Sono passati esattamente tre anni da quella straordinaria giornata in cui la Fondazione Musica per Roma, a dieci anni dalla sua scomparsa, ha voluto rendere omaggio a Stefano Scodanibbio, compositore e fra i maggiori interpreti del contrabbasso. A lungo collaboratore di Giacinto Scelsi, Luigi Nono e Terry Riley, definito “amazing” da John Cage, Scodanibbio è considerato l’artefice della rinascita del contrabbasso e compositori quali Sylvano Bussotti, Salvatore Sciarrino e Iannis Xenakis hanno scritto pezzi appositamente per lui.
In quell’occasione le sue composizioni sono state interpretate da alcuni dei musicisti facenti parte di Ludus Gravis, l’ensemble di soli contrabbassi fondato dallo stesso Scodanibbio e da Daniele Roccato, musicista che abbiamo visto più volte anche insieme a Michele Rabbia nei laboratori di Chantiers Sonores. Oggi Ludus Gravis, diretto come sempre da Roccato, torna per il festival di Nuova Consonanza con la prima esecuzione assoluta di Eidos, composizione per otto contrabbassi di Eduardo Carlo Natoli e vede sul palco Giacomo Piermatti, Rocco Federico Castellani, Yvonne Scarpellini, David Medina, Mélisande Lochak, Gabriele Pagliano, Dalila Specchio e Fabio De Stefano.
Scritto appositamente per l’ensemble Ludus Gravis, Eidos è un progetto multimediale in cui un tessuto posto davanti agli otto contrabbassi sarà lo schermo invisibile su cui verranno proiettate le immagini in movimento realizzate nella parte pittorica da Francesca Torricella e nella loro animazione da Alessio Morglia.
Written by Carlo Cimmino