Una nuova rassegna è approdata in città, si chiama Cluster, sarà a cadenza mensile e viene ospitata negli spazi del Magma, circolo Arci alle porte di Torpignattara, che ha affidato il compito di curare una serie di concerti di musica di ricerca e creativa ad Ermanno Baron, già fra i componenti del collettivo Àltera, a cui dobbiamo l’ottima rassegna di improvvisazione che si tiene al Fanfulla il terzo mercoledì di ogni mese.
Per questo primo appuntamento di Cluster del 2026, dopo l’anteprima dello scorso marzo, che aveva visto l’incontro di percussioni fra lo stesso Baron e Marcello Magliocchi, e la prima serata “ufficiale” con il duo di sax preparati composto da Mario Gabola e Domenico Vellucci, ecco “Muta”, performance per due contrabbassi ideata da Gabriele Pagliano e Pietro Pancella che prende forma intorno a un’idea di trasformazione: della materia, del gesto e del suono.
Allievo di Daniele Roccato e membro dell’ensemble di contrabbassi Ludus Gravis, con il quale si è esibito di recente al Mattatoio per il Festival Nuova Consonanza, Gabriele Pagliano è particolarmente attivo in ambito jazz e nel campo dell’improvvisazione libera. Co-fondatore del collettivo salernitano Tabula Arsa, insieme a Lucio Miele e Michele Vassallo, lo abbiamo più volte visto nelle serate di Altera, ma anche nel trio Al Niente con Luca Venitucci e Beatrice Miniaci, nella versione estesa di Fera di Mariasole De Pascali e nel Grupo Orelhas di Renato Ferreira.
Accanto a lui avremo Pietro Pancella, contrabbassista originario di Chieti. Alla guida del Pietro Pancella Collective pubblica nel 2022 il suo primo lavoro discografico dal titolo “Vol.1: Music of Henderson, Shorter & Coltrane”, nel quale è anche arrangiatore delle composizioni di Joe Henderson, ma lo ricordiamo anche nel romano Pietro Pancella Trio accanto a Vittorio Esposito e Cesare Mangiocavallo.
Written by Carlo Cimmino