Uscito lo scorso dicembre su Mupe Records, “Our Uncharted Microtones” è l’incontro tra il sassofonista romano Andrea Mancini ed il percussionista di Ivrea Filippo Abrate. Un album fra composizione ed improvvisazione, un ciclo musicale diviso in undici piccoli capitoli, registrato in un’unica sessione ed ispirato ad immagini e testi di Leonardo da Vinci, affrontando temi a lui cari: il rapporto con la natura, il cambio di paradigma astronomico, la magia del sogno e lo stato di veglia cosciente dell’essere umano. Ma “Our Uncharted Microtones” è anche la prima strofa da Ericka brano dell’Art Ensemble of Chicago scritto da Joseph Jarman nel 1969, a testimoniare l’importanza dell’improvvisazione nel lavoro del duo.
Presentato a metà dicembre ad Ivrea ed all’Enoteca Letteraria di Roma, “Our Uncharted Microtones” diventa oggi quartetto per una domenica pomeriggio trasteverina che, accanto a Mancini e Abrate, vede la presenza di Claudio Riggio alla chitarra e Yvonne Scarpellini al contrabbasso.
Written by Carlo Cimmino