Ad could not be loaded.

Fri 13.03 2026 – Sat 18.04 2026

Gino De Dominicis - "1975+27"

Where

Sant’Andrea de Scaphis
Via dei Vascellari, Roma

When

Friday 13 March 2026 – Saturday 18 April 2026

How much

free

Contacts

Sito web

La magia di una chiesa sconsacrata e le opere di uno degli artisti più enigmatici del Novecento italiano sono le colonne portanti di 1975+27, titolo della mostra dedicata a Gino De Dominicis e curata da Luca Lo Pinto nell’avamposto romano, trasteverino per la precisione, di Gavin Brown. Ci troviamo nel 1975, quando Fabio Sargentini organizza la mostra “24 ore su 24” a L’Attico di via del Paradiso.

In quell’occasione furono tredici gli artisti invitati a partecipare: Alighiero Boetti, Sandro Chia, Francesco Clemente, Gino De Dominicis, Tano Festa, Mimmo Germanà, Jannis Kounellis, Eliseo Mattiacci, Luigi Ontani, Luca Maria Patella, Vettor Pisani, Emilio Prini e Ilija Soskic. Ogni artista doveva realizzare un intervento effimero, performativo, a un orario prefissato, sottolineando come il rapporto tra spazio e tempo fosse di 1:1. Gino De Dominicis sceglie di chiudere la mostra presentando dalle 22 alla mezzanotte di quel 31 gennaio un’opera dal titolo “1975+27”, coniugando probabilmente l’anno del progetto a quello della sua età anagrafica.

L’artista anconetano sparge delle comuni puntine da disegno sul pavimento in cementine della storica galleria. “NOI SIAMO LE PUNTINE” è il risultato di quell’azione effimera. Gino proclamava l’immortalità e per questo un’opera seminale e dimenticata meritava di essere riproposta, al pari di un’apparizione, in uno spazio sacro come una chiesa ed enigmatico come fu il suo creatore.

Written by Andrea Cacaci