Non ha dovuto attraversare le Alpi – come un novello Annibale – per raggiungere la Capitale. Neanche le Prealpi, forse qualche collina. Arriva direttamente dalle nebbie e dalle paludi della campagna veneta e sbarca nel giardino del Monk con il suo blues polveroso che sa tanto di America ma parla il dialetto di una remota zona della provincia trevigiana.
Krano, ovvero Marco Spigariol, lo avevamo già conosciuto in band come Vermillion Sands, Piramide di Sangue e Movie Star Junkies, fino al debutto in solitaria su Maple Death Records con “Requiescat In Plavem” del 2016, seguito da “Lentius Profundius Suavius” del 2023. È così che in questi ultimi anni lo abbiamo visto tante volte tra Fanfulla, Trenta Formiche e Torrione, ma oggi torna da conquistatore, fresco di vittoria ai David di Donatello per la miglior canzone originale, quella “Ti” tratta dalla colonna sonora del film “Le Città di Pianura” diretto da Francesco Sossai e presentato al Festival di Cannes 2025 nella sezione Un Certain Regard.
Se siete stanchi del solito pop plasticoso e avete voglia di un viaggio lisergico in un folk rurale, fumoso e un po’ sgangherato che, nonostante tutto, parla una lingua universale questa è la serata che fa per voi.
Written by Carlo Cimmino