Il festival Milano la Città Che Sale. Nuovi rituali urbani si appresta a invadere, gioiosamente, con una serie di spettacoli, balli, parate e concerti – dal 21 luglio a Ferragosto – i quartieri, le piazze, gli spazi pubblici, i mercati rionali, i cortili delle case popolari e i giardini del Municipio 4, con tantissime iniziative (tutte a ingresso libero) all’insegna della musica, dell’aggregazione e dell’inclusione sociale.
Dopo un inizio itinerante con due travolgenti formazioni africane: una fanfara del Benin e percussionisti e trampolieri dal Togo, il cuore del festival sarà il Giardino delle Culture di via Emilio Morosini 8: qui sono in programma quattro concerti di “Nuovi Rituali Urbani” che esploreranno in modo sorprendente il jazz, il flamenco, il funk e i ritmi sudamericani.
Si parte sabato 8 agosto con il concerto del quartetto composto da Melodie Gimard (pianoforte e voce), Manel Fortia (contrabbasso), Pablo Gomez Molina (batteria e voce) e Andrea Jimenez (danza), che reinterpreteranno il flamenco attraverso una lente contemporanea, fondendolo con il jazz, con arrangiamenti vocali e con altri stilemi del folklore spagnolo.
Domenica 9 agosto sarà la volta del trio guidato da Marzo Mezquida, fuoriclasse del pianoforte e musicista vulcanico che spazia dal latin jazz al fado, dal flamenco alla classica: insieme a Martín Meléndez (violoncello) e Aleix Tobias (percussioni), Mezquida presenterà Tactil, il suo nuovo album.
Lunedì 10 agosto sarà di scena il gruppo colombiano La Perla, trio di cantanti e percussioniste che incarnano la cultura caraibica colombiana con una formula unica e innovativa, facendo risuonare con attitudine rock generi e stile come bullerengue, cumbia, merengue, gaita e champeta creola.
Martedì 11 agosto spazio alla Banda Maje, il progetto ideato dal compositore e tastierista salernitano Peppe Maiellano: in Costa Sud, il nuovo album del gruppo, il Neapolitan funk dialoga con la musica brasiliana, le suggestioni afro si intrecciano alla disco mediterranea, le melodie italiane convivono con groove contemporanei.
Il festival si concluderà alla Cascina Cuccagna con l’esibizione del trio svizzero ELÆNA, nel cui sound eclettico confluiscono jazz, groove e progressive, con influenze che vanno dai Radiohead a Robert Glasper. I brani dell’album Birds Whisper trasformeranno la Cascina Cuccagna in un luogo esotico nel giorno di Ferragosto trascorso in città.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
Sabato 8 agosto h 21:30 MILANO Giardino delle Culture
FLAMENCO TRASCENDENTALE
Il flamenco contemporaneo esplora nuove dimensioni sonore
MELODIE GIMARD ENTROPIA (Spagna)
Melodie Gimard piano e voce Manel Fortia contrabbasso Pablo Gomez Molina batteria e voce Andrea Jimenez danza
Domenica 9 agosto h 21:30 MILANO Giardino delle Culture
FLAMENCO JAZZ
L’emozione tattile del nuovo jazz spagnolo
MARCO MEZQUIDA TACTIL (Spagna) Marco Mezquida piano Martin Melendez violoncello Aleix Tobias percussioni
Lunedì 10 agosto h 21:30 MILANO Giardino delle Culture
COLOMBIA CARAIBICA
Ritmi ancestrali e spirito urbano ecco la travolgente forza femminile, battito dei Caraibi
LA PERLA (Colombia) Karen Forero, Roberta Leono, Giovanna Mogollón, Diana Sanmiguel percussioni e voci
Martedì 11 agosto h 21:30 MILANO Giardino delle Culture
SALIFORNICATION pane funk e mandolino
BANDA MAJE la Big Band salernitana tra profumo di mare e asfalto bollente
Giuseppe Limpido batteria Pasquale Di Lascio percussioni Aldo Capasso basso
Antonio D’Apolito chitarra e bouzuki Peppe Maiellano tastiere, synth e voce
Chiara Della Monica cori e synth Cristina Cafiero cori Francesco Cirillo flauto e ewi
Francesco Gallo sax tenore e contralto Francesco Del Gaudio tromba e flicorno
Sabato 15 agosto h 19:30 e 21:30 MILANO Cascina Cuccagna
SOSPIRI D’ESTATE #ilritodeljazz
ELÆNA (Svizzera) Birds Whisper
Natan Niddam tastiere, sintetizzatori e voce principale
Yoann Maeder chitarra, basso e cori Damien Sigrand batteria e cori
Written by La redazione