Si apre una nuova stagione di FOROF, con un percorso fondato sulle tracce archeologiche dello spazio espositivo e sulle relazioni tra corpo, acqua e materia. L’artista di Riyadh propone un insieme organico di video, fotografie, e un’installazione collocata a stretto contatto con i resti della pavimentazione marmorea della Basilica Ulpia, capace di aprire una finestra sulla storia della sua famiglia, e di coinvolgere il pubblico in un momento di ascolto e di raccoglimento intimo. Con il contributo del ricercatore e storico dell’arte Alessandro Gallicchio.
Written by La Redazione