La prima volta che ho visto dialogare la chitarra di Adriano Lanzi con il violoncello di Federica Vecchio i MU ancora non esistevano o almeno non lo sapevamo. Ci trovavamo nell’allora Nuovo Cinema Palazzo per uno degli appuntamenti di Circuiterie, rassegna che avrebbe portato importanti nomi della scena italiana ed internazionale, e quello tra Lanzi e Vecchio sembrava essere un incontro estemporaneo. Invece – era il 2015 – da lì a poco quel duo visto improvvisare a San Lorenzo si sarebbe trasformato in un sodalizio duraturo ed infatti l’anno successivo sarebbe uscito “Of Strings and Bridges”, album d’esordio sull’inglese Slam, poi seguito da “Twelve More Scenes of MU” e dal recente “Third Trip To MU”, entrambi per l’attivissima etichetta romana Folderol.
Non potevano quindi mancare i doverosi ringraziamenti per questi primi dieci anni di attività e per i festeggiamenti non poteva esserci posto migliore del Metro Core, circolo Arci del Pigneto che già in passato aveva accolto il duo MU nel suo intimo salotto.
Per l’occasione saranno due i set proposti nella serata, uno di pura improvvisazione e l’altro di composizioni che ci guideranno attraverso i tre album finora pubblicati. Riusciremo anche a svelare i misteri del mitico continente perduto di MU, abitato da una civiltà governata dal dio sole Ra-Mu ed inabissatosi nell’Oceano Pacifico migliaia e migliaia di anni fa? Improbabile, ma tra folk e droni tutto è possibile.
Written by Carlo Cimmino