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Giardino di Giada

Categories Restaurants

Foto di Annalisa Cimmino

Contacts

Giardino di Giada Via Palazzo Reale , 5
Milano

Time

  • lunedi chiuso
  • martedi 12–14:45 , 19–23:45
  • mercoledi 12–14:45 , 19–23:45
  • giovedi 12–14:45 , 19–23:45
  • venerdi 12–14:45 , 19–23:45
  • sabato 12–14:45 , 19–23:45
  • domenica chiuso

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Food

Prices

Per trovarlo sei obbligato a passare attraverso la storia di Milano. Lasciati il Duomo alle spalle, costeggiandolo nel suo fianco importante, imbocca una piccola strada che costeggia il Palazzo Reale, a pochi passi trovi il Giardino di Giada. Questo posto vanta un importante passato, nasce qui già nel lontano 1980 quando Milano era quella da bere e il rampantismo degli yuppie nostrani rendevano la capitale meneghina un sogno per tutta Italia. Quest’anno ha festeggiato 41 anni di attività, un traguardo importante per un ristorante, che è riuscito a resistere agli urti del mercato e delle mode. Il Giardino di Giada nasce come naturale evoluzione della sua precedente esperienza nel ristorante di famiglia, La Muraglia, aperto nel 1976 a Milano come primo locale di cinesi provenienti della Cina continentale. La formula vincente è proprio questa, un’attività familiare che partendo dalla signora nota a tutti come Carmen, ha saputo mantenere ben salda la propria filosofia soprattutto in cucina, passando di generazione in generazione. Oggi la gestione infatti è portata avanti dal figlio di Carmen, Gigi Chin, ma la missione resta invariata: portare in tavola i piatti della tradizione cinese, in tutte le sue sfaccettature.

Il menu è ricco, lussurioso e appagante in ogni portata. Qui si mischiano piatti con tradizioni secolari. Infatti non mancano le ricette classiche, le ricette della Cina imperiale, piatti che hanno una storia di ben oltre 800 anni come il Dong Po Rou, ovvero la pancetta del poeta stufata: un godurioso piatto glassato che tutti dovrebbero provare. Oppure il branzino al vapore con salsa di soia, uno dei piatti simbolo del locale, e l’immancabile anatra pechinese con crêpes, da completare al tavolo. Ovviamente affianco ai grandi classici della tradizione cinese secolare, troviamo i piatti che si associano oggi alla moderna cucina orientale. Come i baozi, panini al vapore ripieni, immancabili sulla tavola di ogni famiglia cinese. In cucina, sotto la direzione della signora Carmen, troviamo lo chef Zhao, erede del precedente chef Dong che per 25 anni ha firmato i sapori del Giardino di Giada. Una cucina raffinata, ben eseguita e senza sbavature, rendono questo posto uno dei migliori ristoranti cinesi in città.