Tasta

ZERO here: Si trasferisce a Modica così può saccheggiare tutto il cioccolato in circolazione.

Contacts

Tasta Corso Garibaldi, 111
Milano

Time

  • lunedi 09–22
  • martedi 09–22
  • mercoledi 09–22
  • giovedi 09–22
  • venerdi 09–22
  • sabato 09–22
  • domenica 09–22

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Food

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Written by Martina Di Iorio il 16 December 2016
Aggiornato il 20 December 2016

Tra le parole che al solo pronunciarle il cuore si scalda, lo stomaco si mette in moto e la seratonina schizza alle stelle, ci sono sicuramente queste: cioccolato, gelato, cannoli e Sicilia. Se poi vi dicono che per trovare l’estasi dei sensi non è necessario aspettare il ponte sullo stretto di Messina ma arrivare in Corso Garibaldi, allora la questione si fa seria. Il nuovo angolo milanese che celebra le meraviglie dolciarie della Trinachia si chiama Tasta e prima di arrivare nel capoluogo lombardo di strada ne ha fatta. Come nelle migliori storie c’era una volta – e c’è ancora – la famiglia Flamingo che da ben 56 anni tramanda la sua passione e competenza nel settore della gelateria e pasticceria artigianale in quel di Modica, perla dell’umanità ancora prima che l’Unesco ce lo ricordasse.

Tasta

Dalla colazione fino al dopo cena, questa famiglia ha una missione che percorre la strada dell’eccellenza gastronomica siciliana e del rispetto delle materie prime: il pistacchio verde di Bronte DOP, le fragoline di Sciacca e Ribera o di Maletto, il mandarino tardivo di Ciaculli, la cioccolata di Modica, la ricotta di pecora. La sua filosofia – ogni attività a ben vedere ne deve avere una – parla di prodotti gluten free, senza saccarosio, 100% biologi. Ma la cosa che ci piace è che questa filosofia si traduce in azione con dei risultati eccezionali. Provate il gelato al pistacchio verde di Bronte DOP, tra i migliori in circolazione, quello alle nocciole di Piemonte IGP (anche in versione vegan con acqua invece che latte, buonissimo e non toglie niente al gusto), e il “Liccumia” trasposizione di un’antica ricetta siciliana con cioccolato di modica, cannella, pasta di mandorle, vaniglia e scorza di arancia. Mi dicono che abbia vinto il 3° posto allo Sherbeth Festival, la kermesse internazionale del Gelato Artigianale, e assaggiandolo ti chiedi solo perché non abbia il vinto il 1° di premio. Sublime.

Liccumia
Liccumia

Da Tasta, che appunto in siciliano vuol dire “assaggia”, non può mancare lo spazio per concedersi uno dei loro cannoli: si sceglie la scorza, la dimensione e la farcia. Potete optare tra il cannolo catanese, friabile, poco svasato, chiaro e lievemente aromatizzato alla cannella, o quello palermitano, croccante, molto svasato, scuro e aromatizzato al cacao, decisamente più adatto per essere consumato anche dopo qualche ora. Per il ripieno oltre all’immancabile ricotta di pecora, vellutata e setacciata alla perfezione, potete osare con la crema pasticcera, quella al pistacchio o il cioccolato di Modica.

Cannoli per tutti i gusti
Cannoli per tutti i gusti

Sempre il cioccolato è il re indiscusso, che per l’inverno si gusta anche in tazza: a differenza delle cioccolate classiche, Tasta non usa bustine contenenti surrogati e amidi ma vengono sciolte delle barrette di cioccolata prodotta da un laboratorio artigianale modicano a marchio Tasta (ad eccezione del cioccolato bianco, belga), in latte caldo biologico o acqua (a seconda delle esigenze e della tipologia di cioccolato).
Insomma, un luogo del gusto e dell’estasi che coinvolge tutti i sensi e manda in panchina senza rimorsi ogni buon proposito di dieta o rehab dai piaceri zuccherini. E se se c’è qualcuno da maledire per avervi mandato senza ritorno in questo girone di golosi, non sono certo io per questo articolo ma lo chef glacier di Tasta, Peppe Flamingo, che ci ha resi schiavi di queste sue prelibatezze.

Martina Di Iorio