Immaginate una distesa che varia i suoi toni dal blu al verde; il sole del messico e un gruppo di amici bartender con la passione per i distillati. E non uno a caso, ma uno dei distillati più intriganti e dalla storia centenaria: il tequila. Altos nasce dalla passione di Henry Besant e Dre Masso, pluripremiati bartender che hanno avuto l’intuizione una volta arrivati a Los Altos in Jalisco, México. Qui, come nelle migliori storie, oltre a rimanere folgorati dalla pianta di agave blu che cresce a perdita d’occhio, hanno incrociato le loro strade con quella di Jesús Hernandez, Maestro Tequilero, personaggio dal sapere incontrastato in materia di distillazione.

Così nasce Altos Tequila, intrecciando la storia e le tradizioni secolari di un luogo magico alle conoscenze e alla direzione dei due giovani bartender. Nessuna magia, nessun sciamano è stato scomodato per creare il distillato con il fuoco dentro, caratterizzata da una materia prima fondamentale: l’agave Blue Weber, formata da foglie spinose blu, che diventa Olmeca Altos Tequila. Cresce in condizioni climatiche ideali, a 2100 metri sul livello del mare, in un suolo vulcanico ricco di minerali. Proprio il terreno tipico della zona di Los Altos le conferisce il suo aroma fruttato e speziato, dolce e bilanciato, elementi vincente per un cocktail Paloma da competizione. E di curiosità ce ne sono, visto che Altos è il tequila creato con metodo tradizionale della Thaona, che risale a più di 500 anni fa: consiste nel macerare l’agave con una ruota di pietra vulcanica che dona un sapore ricco e armonioso.

Nessuna magia, nessun sciamano è stato scomodato per creare il distillato con il fuoco dentro, caratterizzata da una materia prima fondamentale: l’agave Blue

Bere Altos fa anche bene all’ambiente: sono in prima linea nel mettere in campo una produzione con il minor impatto ambientale possibile, riducendo emissioni, con un consumo d’acqua sotto la media tipica di questa industry e una filosofia Zero Waste. La sostenibilità per la famiglia di Altos è uno dei primi pilastri su cui basare tutta la produzione, preservando una terra che ha bisogno di cura e grande attenzione. La mission di ALtos Tequila è quella di creare un prodotto con il massimo della qualità e il minor impatto ambientale possibile. Senza dimenticare che il 99% delle fibre utilizzate dell’agave sono poi ricompostate per altri utilizzi.

Come si produce? Dopo circa otto anni di maturazione (le cose fatte per bene hanno bisogno di tempo), gli esperti jimadores tagliano a mano la pianta, portando avanti di generazione in generazione una tradizione importantissima e molto radicata nelle famiglie del luogo. Una volta raccolta l’agave viene cotta per tre giorni in forni di mattoni, per poi passare alla macerazione con il tradizionale metodo della Thaona con la ruota a pietra. Il risultato? Un prodotto bilanciato, dal forte carattere e molto versatile. Provatelo con un Paloma. In Altos i calici.