Best of Romaeuropa

Zero vi porta a spasso per la rassegna autunnale capitolina più importante, consigliandovi le tappe obbligate, mese dopo mese.

Written by La Redazione il 3 September 2020

Per come sono andate le cose in questo 2020 – e per come si stanno mettendo in questa coda d’estate, purtroppo – il Romaeuropa Festival si presenta sulla piazza di Roma salvifico come non mai, alzando per qualità e respiro internazionale l’asticella di un’offerta culturale cittadina che, dal 18 maggio in poi, ha avuto come primo obiettivo la mera sopravvivenza, sua e del suo pubblico.

Non sarà un’edizione come le altre e non potrebbe essere altrimenti. Il Covid un suo piccolo, grande conto da pagare lo ha già presentato – spettacoli rinviati, capienza ridotta, ostacoli logistici. Non sarà però un’edizione meno vitale e interessante, anzi, certamente si faranno avanti nuove prospettive e nuove dimensioni artistiche fin’ora inesplorate.

L’opening sarà all’insegna della danza, con Sasha Waltz che ha immaginato uno dei suoi sublimi “Dialogue” appositamente per gli spazi dell’Auditorium. Subito dopo la Cavea della creatura di Renzo piano ospiterà tanta musica: Wim Mertens, Vasco Brondi, Bryce Dessner e Robert Henke. Un’altra carrellata di live d’autore la ritroveremo più in là al Mattatoio, dove sono in cartellone Massimo Pupillo, Salò, Fabrizio Ottaviucci e Andrea Belfi.

A teatro si prospettano decisamente interessanti gli interventi del regista palestinese Bashar Murkus, del tedesco Ersan Mondtag, dell’israeliano Arkadi Zaides e della greca Elli Papakonstantinou. Nutritissima anche la pattuglia italiana che vede in prima fila il tandem Muta Imago/Alvin Curran, Enzo Cosimi, Virgilio Sieni, OHT – Office for a Human Theatre, Frosini/Timpano.

In ultimo, due rassegne nelle rassegne – Dancing Days e Situazione Drammatica, ques’ultima dedicata alla giovane drammaturgia italiana – e la performance del figliol prodigo Quayola all’interno del Teatro Argentina che si preannucnia come uno dei momenti più spettacolari.

Ecco allora la nostra guida con i migliori eventi mensili del festival: si parte da settembre. Fatene buon uso e que viva Romaeuropa!