I dettagli per la ripartenza di concerti, teatri e cinema del 15 giugno

Restano sospese le discoteche, le fiere e i congressi

Written by La Redazione il 18 May 2020
Aggiornato il 19 May 2020

Lee Bains III and The Glory Fires perform at The Nick in Birmingham, Alabama on December 24th, 2016. / DSmithScenes

Il 17 maggio è stato firmato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, un nuovo DPCM nel quale viene finalmente indicata una data per la ripartenza degli spettacoli aperti al pubblico.

Dal 18 maggio, nelle sale teatrali, da concerto e nei luoghi dello spettacolo è consentito svolgere attività di produzione teatrale e musicale (a titolo esemplificativo e non esaustivo: prove di spettacoli, residenze artistiche, castingsenza la presenza di pubblico.

È consentito inoltre realizzare eventi o manifestazioni a porte chiuse in cinema o teatri, la cui attività è sospesa, se sono realizzati per la registrazione o la trasmissione in streaming dell’evento, a porte chiuse e senza la partecipazione del pubblico. L’ingresso nei locali deve essere consentito soltanto alle persone strettamente necessarie, sulla base di un piano redatto nel rispetto della normativa nazionale in materia di misure per il contrasto al contagio da Covid-19 ed in particolare delle indicazioni igienico-sanitarie atte a prevenire la diffusione del virus.

Dal 15 giugno 2020 gli spettacoli con la presenza di pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto, nonché le proiezioni cinematografiche sono svolti solo con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di spettatori di seguito indicati:
a) 1000 persone per spettacoli all’aperto
b) 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Restano comunque sospesi:

• gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni indicate
• le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso
• le fiere e i congressi

L’attività degli spettacoli, delle proiezioni e dei concerti è, inoltre, vincolata ad alcune linee guida:

• Mantenimento del distanziamento interpersonale, anche tra gli artisti.
Misurazione della temperatura corporea agli spettatori, agli artisti, alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C.
• Utilizzo obbligatorio di mascherine anche di comunità per gli spettatori.
• Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto con il pubblico.
• Garanzia di adeguata periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati dall’evento, anche tra i diversi spettacoli svolti nella medesima giornata.
• Adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria e rispetto delle raccomandazioni concernenti sistemi di ventilazione e di condizionamento.
• Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento.
Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e generi alimentari in occasione degli eventi e durante lo svolgimento degli spettacoli.
• Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica di almeno 1 metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi, nonché all’esterno dei luoghi dove si svolgono gli spettacoli.
Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
Limitazione dell’utilizzo di pagamenti in contanti, ove possibile.
• Vendita dei biglietti e controllo dell’accesso, ove possibile, con modalità telematiche, anche al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie e gli spazi di accesso alle strutture.
Comunicazione agli utenti, anche tramite l’utilizzo di video, delle misure di sicurezza e di prevenzione del rischio da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.