Ad could not be loaded.

La famiglia International Anthem in Italia!

Scenasonica, AQUAVITAE e Pentagon Booking dedicano un focus di due giorni esclusivamente ad artisti dell'etichetta americana

Written by Giulio Pecci il 16 June 2026

Undici ore e quaranta di viaggio secondo Google Maps. È il tempo di percorrenza tra Chicago – la più grande città dell’Illinois, la più grande metropoli dell’entroterra americano e la terza degli Stati Uniti per popolazione dopo New York e Los Angeles, quasi tre milioni di abitanti – e il piccolo comune di Precenicco in provincia di Udine, vicino al confine con la Slovenia, quasi mille e cinquecento abitanti.

Incredibile ma vero, le due città il 17 e 18 Luglio prossimi si incontrano per un’occasione più unica che rara: due giorni di musica esclusivamente targata International Anthem, etichetta di Chicago che negli ultimi dodici anni si è affermata globalmente come tra le più interessanti fucine musicali della musica creativa contemporanea. Dietro l’operazione c’è Scenasonica, progetto che dal 2013 porta avanguardie musicali internazionali a Pordenone e dintorni.

Da qualche anno assistiamo ad apparizioni sporadiche (e spesso non replicate) di artisti rappresentativi legati all’etichetta come Makaya McCraven, Irriversible Entanglements, Ben Lamar Gay, Alabaster De Plume, Jeremia Chiu & Marta Sofia Honer, Ruth Goller, Ibelisse Guardia Ferragutti & Frank Rosaly. Mai però abbiamo avuto l’occasione di focalizzarci veramente sul suo catalogo eterogeneo e ricchissimo in un contesto dedicato, cosa accaduta invece in diversi paesi europei.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da International Anthem (@intlanthem)

Finalmente questo succede anche da noi e nel piccolo comune Friulano (non proprio dietro l’angolo, ma raggiungibile con un treno regionale da Venezia in meno di due ore) potremo godere in primis del Ben Lamar Gay Ensemble, forse l’artista più iconico, creativo e istrionico del catalogo a cui le definizioni non si appiccicano e che dal vivo lascia semplicemente sbalorditi e con le lacrime agli occhi. Con lui anche la full band del folletto inglese Alabaster De Plume con il suo jazz-punk-post hippy teatrale; la new entry Kalia Vandever che già promette di affermarsi come nuova next big thing della scena sperimentale americana; la chitarra creativa di Gregory Uhlman, autore di uno degli album più apprezzati dell’anno e parte degli SML; il psych-jazz in full band dell’italiana adottata inglese Ruth Goller; l’avant-jazz mescolato alle tradizioni latinoamericane di Ibelisse Guardia Ferragutti. Più selezioni musicali ad hoc e probabili altre sorprese.

Date le difficoltà organizzative (leggi: economiche) che affrontano i curatori e i promoter italiani siamo spesso considerati il fanalino di coda dei tour, quelli che si devono prendere quello che rimane, spesso costretti a rinunciare a grandi occasioni finendo per piangerci addosso e mangiarci le mani. Ecco, due giorni del genere sono una di quelle strane e meravigliose congiunzioni astrali che rimettono un po’ apposto le cose. Difficile lasciarsi sfuggire l’occasione di godere di così tanta musica incredibile per quarantotto ore di fila. Biglietti qui.

 

PROGRAMMA:

Venerdì 17 Luglio

Alabaster DePlume (full band)

Kalia Vanderver (solo)

Ibelisse Guardia Ferragutti (solo)

Sabato 18 Luglio

Ben Lamar Gay Ensemble

Ruth Goller (full band)

Greg Uhlmann (solo)