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Riapre il Bastardini

L’ex Ospedale degli Innocenti di via d’Azeglio avvia una nuova fase come spazio culturale polifunzionale. La gestione è affidata a Open Event (DumBO)

Written by La Redazione il 28 October 2026

Dopo il primo annuncio dello scorso giugno e le due preview non ufficiali con PhMuseum Days e ROBOT Festival, l’ex Ospedale dei Bastardini torna ad aprire le porte al pubblico. Venerdì 30 ottobre, dalle 17:30, una serata permetterà di visitare il complesso di via d’Azeglio 41 e conoscere le prime attività previste.

Il complesso storico, di circa 13mila metri quadrati, è di proprietà del Fondo I3 Valore Italia, gestito da Invimit Sgr, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La gestione è stata affidata a Open Event, già attiva a Bologna con DumBO, che si è aggiudicata il confronto competitivo indetto da Invimit nell’ambito della missione REgenera, che punta a favorire partnership pubblico-private per la riqualificazione del patrimonio statale.

L’operazione prevede un investimento stimato fra 3 e 4 milioni di euro, a fronte di un canone complessivo di 1,45 milioni per gli otto anni di locazione. Il pagamento è gratuito per i primi tre anni, per poi aumentare progressivamente fino a raggiungere 600mila euro nell’ottavo anno. Al gestore spettano inoltre le spese di ristrutturazione. Il modello economico dovrà quindi combinare attività culturali, iniziative commerciali, affitto degli spazi a soggetti esterni e ricavi derivanti dalla componente residenziale.

Una parte dell’edificio è destinata, infatti, ad abitazioni. Invimit dichiara di aver sostenuto direttamente i lavori per realizzare 14 appartamenti, destinati a locazioni temporanee con una combinazione di canoni calmierati e a mercato. La componente immobiliare rappresenta così una parte dell’equilibrio economico dell’intervento, insieme alle attività che prenderanno forma nel complesso.

Il programma del 30 ottobre

Dalle 17:30 sono previste installazioni, laboratori, visite e performance. Nella Sala degli Innocenti, C’mon Tigre presenta Robotic Beats, un’installazione audiovisiva che mette in relazione un robot percussionista e le immagini dell’album Lumina.

Dalle 18, nelle Navate, si svolgeranno laboratori di oreficeria, stampa con l’argilla, disegno per bambini e tessitura a telaio. Nel Chiostro saranno allestiti il progetto fotografico Bastardini in posa e la mostra di stampe xilografiche Fauna Popular. Nella Cappella, Nymphaeum proporrà un’installazione digitale interattiva ispirata al movimento dell’acqua; Lo spazio si sente sarà invece una visita sensoriale bendati.

Alle 18:30, nel Chiostro, sono previsti gli interventi istituzionali del sindaco Matteo Lepore, dell’assessore all’Urbanistica Raffaele Laudani e dei rappresentanti di Open Event Roberto Lippi e Andrea Giotti.

Alle 19, Uno spazio che si racconta ripercorrerà la storia del complesso. Alla stessa ora è in programma il primo intervento musicale di Francesco Ricci e Luigi Rinaldi dell’Orchestra Senzaspine, che torneranno alle 21. Alle 19:30, nelle Navate, Tutti a tavola! sarà un laboratorio di co-progettazione dedicato alla raccolta di proposte sul futuro dello spazio.

Alle 20, nella Sala Tagliapietre, Dominic Sambucco presenterà AGANiS, performance che combina acqua e strumenti elettronici. Alle 22, VOID – Oltre il violoncello chiuderà il programma musicale.

L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria su Eventbrite.