È ora di riconsiderare l’educazione che abbiamo avuto e subìto. Da qui, più o meno, è partito Lorenzo Montanini per poter metter su il suo nuovo spettacolo, che s’intitola “La buona educazione” e debutta, in forma di primo studio negli spazi di Fortezza Est. La scrittura è scenica, ma curata da Rosalinda Conti, che ha cucito un labirinto di ricordi personali, memorie collettive, tabù, regole condivise, per rispondere ad alcune domande semplici eppure sempre più urgenti mentre diventiamo adulti senza essere gli adulti che ci immaginavamo da piccoli.
Ad esempio: che tipo di educazione abbiamo ricevuto? Bussole morali e disincanti perpetui, “La buona educazione”, porta in scena questo tipo di fardelli. A darne corpo e voce cinque attori e performer: Ilaria Arnone, Chiara Consiglio, Carlotta Gamba, Federico Nardoni e Peppe Russo, che raccontano com’è stato per loro e forse anche per gli altri, che siamo noi.
Scritto da Marina Zucchelli