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gio 16.04 2026 – dom 19.04 2026

L’estasi della lotta

Dove

Teatro di Villa Torlonia
Via Lazzaro Spallanzani 1A, 00161 Roma

Quando

giovedì 16 aprile 2026 – domenica 19 aprile 2026

Quanto

€ 15/10

Contatti

Sito web

Un dialogo tra due donne, scolpito dalla penna lucida e raffinata di Angela Dematté, in scena per quattro serate. Carlotta Viscovo, attrice e interprete dello spettacolo, ha un progetto: togliere dall’ombra Camille Claudel, scultrice visionaria da cui resta folgorata visitando il Musée Rodin di Parigi. Claudel è un’artista, ma il suo ricordo è condannato dall’epoca in cui vive: vincolato prima al riflesso dell’uomo ingombrante che ha amato, poi ai disturbi mentali di cui ha sofferto. La sua visione e il suo mestiere appaiono sgranati e in penombra.

“L’estasi della lotta” è per Viscovo l’occasione di rivendicare uno spazio in cui l’artista – ovunque si voglia estendere il termine – abbia la licenza di eccedere, di esistere. L’attrice rintraccia all’origine della sua lotta – contemporanea, fatta di militanza politica e sindacale – un cordone ombelicale mai spezzato. Quello che unisce le sorti, specie se si è donne e con la pretesa di essere riconosciute in quanto artiste. Oggi, come negli anni Ottanta dell’Ottocento.

Camille Claudel lotta per non essere invisibile, vorrebbe incarnare la materia che modella, indossare dei pantaloni mentre lavora e non inciampare nelle falde di gonna a cui è destinata. Cerca di scolpire quell’ingiustizia nelle contorsioni dei corpi in marmo a cui lavora. Può davvero dirsi lavoro quello dell’artista? Questa è una delle grosse domande messe in scena. E quanto costa fare l’artista? Viscovo se lo domanda interrogando il suo corpo come fa Claudel con i pigmenti della materia.

Le risposte appartengono al movimento, all’azione, al corpo concreto che si fa portavoce di una storia personale e collettiva. A supervisionare i movimenti, affilati e decisi, è la performer Alessandra Cristiani, che da tempo si occupa di tradurre la lingua della scultura senza ricorrere alle parole.

ORARI

Da giovedì 16 a sabato 18 ore 20:00
Domenica 18 ore 18:00

Scritto da Jamira Colapietro