Associazione nata nei primi anni sessanta del secolo scorso, Nuova Consonanza è stata da sempre dedita alla diffusione della musica contemporanea e delle allora nuove tecnologie elettroniche, senza dimenticare la nascita del Gruppo di Improvvisazione Nuova Consonanza, formato a Roma da Franco Evangelisti, nel quale militarono nomi quali Mario Bertoncini, Ennio Morricone, Egisto Macchi e Walter Branchi.
Nell’ambito dei workshop sull’improvvisazione tenuti da Alessandro Sbordoni – che dell’Associazione Nuova Consonanza è stato anche presidente e ha suonato nell’omonimo Gruppo di Improvvisazione – nel Festival che Nuova Consonanza svolge regolarmente dal 1963, si è formato l’ensemble Exàifnes che nel 2024 abbiamo già potuto apprezzare negli spazi della Pelanda al Mattatoio, a conclusione della Residenza di ricerca sull’improvvisazione musicale con Clément Canonne dell’IRCAM di Parigi e Thomas Wolf, e lo scorso anno all’auditorium del Goethe Institut nella serata di apertura di ArteScienza, collaborando per l’occasione con il video-artista Giulio Latini in una improvvisazione audio video dal titolo “Invisible Blue”.
Oggi Exàifnes, formazione che vede lo stesso Sbordoni alla fisarmonica bayan, Arianna Granieri al pianoforte, Alessandro Ciccarelli al trombone e live electronics, Andrea Mancini ai sassofoni e Gianluca Taddei al contrabbasso, si esibisce in versione quartetto – assente Arianna Granieri – al Metro Core in occasione della pubblicazione su Folderol, con il contributo di Nuova Consonanza, dell’album d’esordio omonimo, registrato dal vivo negli Abbey Rocchi Studios di Roma.
Scritto da Carlo Cimmino