Il progetto riunisce una trilogia di film e una serie di fotografie e trae ispirazione dalla storia di Nasim Aghdam, figura mediatica di origine iraniana, la cui pratica artistica e la cui vita hanno subito una tragica svolta nel 2018, quando, convinta di essere stata censurata da YouTube, ha aperto il fuoco all’interno della sede dell’azienda, prima di togliersi la vita. A cura di Bartolomeo Pietromarchi, curatore associato Anne Palopoli.
Scritto da La Redazione