ven 10.03 2017 – sab 11.03 2017

Manifesto

Dove

Monk
Via Giuseppe Mirri 35, 00159 Roma

Quando

venerdì 10 marzo 2017 – sabato 11 marzo 2017
H 21:00

Quanto

abbonamento € 22/ven € 13/sab € 10 + tess. Arci

Contatti

Sito web

Chissà se tra cinque o dieci anni i live e i dj set si trasformeranno in quelle che sono state a lungo considerate delle visioni distopiche affascinanti, ma estremamente improbabili. Una persona in una stanza che suona con un casco e guanti digitalizzati, gli astanti seduti sul proprio divano, con indosso lo stesso casco, che si sentono in mezzo a migliaia di persone mentre in realtà si stanno sgolando in salotto da soli. Guardando la Boiler Room di Ash Koosha qualche domanda me la sono fatta: guanti e oculus rift per suonare ce li aveva, mancava solo che avessi un oculus anche io. Ecco, la sua musica sarebbe la colonna sonora perfetta per un 2027 fatto di nostalgia verso un passato ancora semi-digitale. I AKA I è stato uno degli album di elettronica più significativi del 2016 e Manifesto avrà l’onore di ospitare il suo debutto romano. Per Ash non sarà l’unica chicca di questa due giorni di battere e levare: ci saranno anche i synth avvolgenti di Com Truise, il beatmaking impazzito di Clap! Clap! in uscita con il nuovo album A Thousand Skies e la cumbia diabolica dei peruviani (mascherati) Dengue Dengue Dengue. Poi, ancora, Spartiti, il progetto di Jukka Reverberi e Max Collini, Barrio Lindo, Cleo T. e FILOQ. Venite al Monk in massa e veniteci in carne e ossa, per questa volta Ash Koosha non si offenderà.

NICOLA GERUNDINO

VINCI CON ZERO

Zero e Manifesto ti mandano gratis al festival. In palio ci sono due ingressi per venerdì 10 e due per sabato 11. Per partecipare, basta mandare una e-mail a contest@edizionizero.com specificando la città e l’evento di riferimento nell’oggetto, il proprio nome e cognome nel corpo dell’e-mail e indicare per quale delle due giornate si sta partecipando. I fortunati saranno scelti tra tutti coloro che avranno partecipato entro le 12 del 10 marzo e saranno gli unici a ricevere una risposta via e-mail.

Scritto da Alberto Asquini