sab 01.04 2017 – sab 06.01 2018

Hispam

Quando

sabato 01 aprile 2017 – sabato 06 gennaio 2018

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free

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Walls

C’è chi propone entusiasta di dipingere i pannelli sul Gra come soluzione al degrado culturale delle periferie romane, e c’è chi, con grande energia e senza alzare la voce, da anni si impegna perché l’arte urbana nelle periferie diventi un punto di forza e di reazione, attraverso progetti diffusi e duraturi. Grazie all’associazione WALLS, ad aprile prenderà il via HISPAM: un ciclo di mostre sull’arte contemporanea spagnola, in collaborazione con l’Instituto Cervantes de Roma. Tre residenze e tre mostre – a Casal Bertone, San Basilio e al Mandrione, rispettivamente con opere di Pelucas e Alberto De Blobs, Isaac Cordal e Elena Fernández Prada, Santiago Morilla e Beatriz Lobo- in cui gli artisti “hispànici” potranno conoscere da vicino le realtà periferiche di Roma e restituircene una visione altra, in un certo senso incontaminata, attraverso processi di creazione partecipati e condivisi. Il progetto prevede infatti anche un ricco calendario di incontri e laboratori rivolti a tutti, e terminerà con una mostra collettiva presso l’Instituto Cervantes, riunendo in un unico “centro” i risultati dei
mesi di lavoro in periferia.

GIOVANNA GIANNINI GUAZZUGLI

LE MOSTRE

Pelucas | Alberto De Blobs – 7 aprile / 28 aprile 2017 – MUTA (via Galla Placidia, 194) dal giovedì alla domenica dalle 16:00 alle 20:00.

Isaac Cordal | Elena Fernández Prada – 9 giugno / 30 giugno 2017 – Centro Culturale Biblioteca Aldo Fabrizi

Santiago Morilla | Beatriz Lobo – 6 ottobre / 31 ottobre 2017 – Mandrione

Mostra collettiva – 30 novembre/ 6 gennaio 2018 – Sala Dalì, Instituto Cervates de Roma

LE OPERE

Alberto De Blobs (Santa Coloma de Gramanet, 1982)
Nato a Santa Coloma de Gramanet, nei pressi di Barcellona, Alberto De Blobs è artista multidisciplinare e illustratore che include diversi riferimenti storico-artistici nel suo lavoro. Attivo dagli anni 90 nella scena dei graffiti di Barcellona, è riuscito a imporsi nel panorama urbano quanto nell’ambito dell’arte contemporanea con uno stile tutto personale. Ha sviluppato negli anni molte collaborazioni artistiche attraverso le quali ha ampliato il proprio orizzonte creativo e ha proseguito a sperimentare. Il suo repertorio visivo attinge dalle profondità dell’inconscio: i suoi personaggi deformati e distorti riflettono l’anima dell’artista. Le scene che ricorrono sono paesaggi onirici, scene affollate con figure antropomorfe.

PELUCAS (Vigo, 1980)
Pelucas nasce a Vigo, una città industriale della Galizia, e inizia fin da bambino a esprimersi attraverso il disegno: questo linguaggio si evolverà nel suo percorso in una vivace sperimentazione di tutte le tecniche artistiche. La sua produzione non conosce limiti mediali né di superficie poiché spazia dalla scultura con i materiali di recupero, alla ceramica dipinta a mano, alla pittura murale e a olio… In ogni intervento rivela la propria critica della società contemporanea attraverso una chiave ironica, riconoscibile nel suo peculiare tratto che attinge dal fumetto autoriale e dai classici della pittura moderna. Nei suoi soggetti la metamorfosi unisce elementi di realismo e surrealismo da cui emerge uno studio approfondito del colore che si esprime nell’elaborata creazione di pattern e nell’accurata definizione dei volumi.

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Scritto da Nicola Gerundino