ven 27.04 2018

VS13: Uniform + Puce Mary + Lettera22 + Von Tesla

Dove

Macao
Viale Molise 68, 20137 Milano

Quando

venerdì 27 aprile 2018
H 22:00

Quanto

sottoscrizione

Organizzatore

Vasopressin

Viviamo nella prima epoca in cui i figli ascoltano musica più “debole” di quella che ascoltavano i loro genitori. L’ultimo sussulto di uno tra i primi segni della cosiddetta “ribellione adolescenziale” credo si sia spento con la gabber, nei primi Duemila – poi solo lagne falsamente spacciate per “indie”, poi i cantautori del disagio e la trap, la cui ideologia ed estetica si potrebbero collocare tra il turbocapitalismo di Donald Trump e la mentalità di un ergastolano medio. Insomma, niente che possa far inorridire il parentado, al massimo li prendi per sfinimento (con la techno si faceva prima). Stiamo parlando di fenomeni di massa significativi, ovviamente, non dite “ah, io sono diverso da così” perché non è questo il punto: sta andando perso uno dei momenti-cardine nella formazione di una persona (l’altro scomparve quando gli stilisti hanno iniziato a copiare – pardon, “ispirarsi a” – l’abbigliamento degli squatter e i calciatori si sono fatti i tatuaggi sul collo). Ma non perchè la generazione precedente sia improvvisamente diventata tollerante nei confronti di certi comportamenti, proprio per la scomparsa o lo sdoganamento, talvolta sacrosanto, di questi comportamenti. A riportare in auge le vecchie abitudini ci pensa Vasopressin, rassegna che da qualche anno tra le mura di Macao propone una misurata – nel numero degli appuntamenti – quanto ricercata serie di concerti che rappresentano un concetto di ribellione odierno. Sul palco: Uniform, duo newyorchese della scuderia Sacred Bones con drum machine, chitarra e voce, diretto discendente dei Big Black (ma dal sound ancora più rumoroso e caotico, in cui compaiono spesso casse techno, ritmiche hardcore punk e metal estremo); Puce Mary, pseudonimo di una ragazza danese dal suono davvero inquietante, accomunabile all’industrial noise, portabandiera della Posh Isolation, etichetta-simbolo del recente ritorno a suoni di derivazione industriale; i nostri Lettera22 (che non sono quelli che trovate su YouTube, loro fanno improvvisazione harsh noise) e Von Tesla, autore di una IDM sui generis sporcata da bordate di synth. Insomma una serata dove troverete molta gente che fareste bene a negare di conoscere.

Scritto da Giocondo Scelgo