mar 01.05 2018 – dom 03.06 2018

Cyclopica - The Human Side Of Infrastructure

Dove

Triennale di Milano
Viale E. Alemagna 6, 20121 Milano

Quando

martedì 01 maggio 2018 – domenica 03 giugno 2018

Quanto

free

AS14

Nell’autunno 2016 alla Triennale era stata allestita la mostra Beyond, Delivering the future for the past 110 years, che celebrava 110 anni di infrastrutture costruite da Salini Impregilo, immergendo gli spettatori in una serie di installazioni interattive impressionanti su tunnel giganteschi, ponti e altre meraviglie dell’ingegneria.
Il 1° maggio Salini Impregilo torna in Triennale con una nuova mostra, questa volta focalizzata sul lavoro, sull’organizzazione e la fatica eccezionali necessari a realizzare queste imprese letteralmente ciclopiche.

Tutti abbiamo avuto le vertigini pensando agli schiavi che costruivano le piramidi e i grandiosi monumenti egizi, spostando blocchi di pietra giganteschi nel deserto: la mostra ci fa vedere come a distanza di migliaia di anni fu realizzata con migliaia di operai l’operazione di salvataggio dei templi di Abu Simbel, che furono tagliati in sezioni e spostati lontano dalle acque del Nilo quando si costruì la diga di Assuan. Il reportage di Gunter R. Reitz su questo immenso cantiere gli valse nel 1965 il World Press Photo. Ma sono moltissimi i fotografi coinvolti dall’impresa fin dall’inizio, da Paoletti e Chiolini prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale ad Armin Linke con i cantieri cinesi e pakistani, Edoardo Montaina con l’ampliamento del canale di Panama, Filippo Vinardi con le dighe in Zimbabwe.

sala 4 Cyclopica Triennale di Milano
sala 4
Cyclopica
Triennale di Milano

Dall’archivio preziosissimo dell’azienda sono estratte più di 1500 immagini e 40 video, che ricostruiscono attraverso installazioni multimediali i gesti singoli dei lavoratori, gli scenari pazzaschi in cui lavoravano e il lavoro di squadra. Per dare un’idea fisica delle dimensioni, una diga di 22 metri e alta 6 divide l’esposizione in due parti.

MOSTRA CYCLOPICA
MOSTRA CYCLOPICA

Scritto da Alessia Musillo