ven 02.10 2015

S/V/N/ Club #8 nella Buka: Paula Temple

Dove

Striptease
via Padova 272, 20132 Milano

Quando

venerdì 02 ottobre 2015
H 22:00

Quanto

€ 15/10, entro h. 24 € 13/8

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Organizzatore

Buka + S/V/N

Probabilmente a Milano non esiste coppia migliore di s/v/n + Buka. La prima ci sta aiutando da anni a rivalutare il concetto di “serata” grazie al fatto che a ogni loro evento non si va solo per ballare, ma molto spesso per imparare e sentire qualcosa di nuovo. Le serate di s/v/n sono quelle di cui parleresti con tua madre che è preoccupata che esci sempre e vai a ballare e poi ti droghi: “no mamma, tranqui vado da s/v/n”. Buka, fin dalla sua nascita, è stato il posto adatto per fare esperienza con la musica: è un club non club itinerante, fuoriluogo e surreale che dopo l’esperienza nella ex casa discografica CGD si è trasferito allo Striptease: lo stripclub (ex-Cinema Aramis) a due piani con le pareti aerografate e un palco con delle enormi tende rosse dove da un momento all’altro ti aspetti che esca Rebekah del Rio a cantare “Llorando” come in Mulholland Drive” di David Lynch. La coppia più bella di Milano, dicevamo, non si smentisce nemmeno questa volta, infatti la lezione di musica della serata è tenuta dalla professoressa Paula Temple, sviluppatrice e insegnate ufficiale di Ableton che è uscita due volte su R&S e che nella sua techno, e nella sua label Noise Manifesto, mette la sperimentazione prima della cassa. Prima di lei Peder Mannerfelt che quando suona techno è conosciuto anche come Subliminal Kid. Stasera lo sentiremo in versione power ambient con un set analogico profondo ed ipnotico. Prima dello svedese ci sarà il duo N.M.O.: un norvegese e uno spagnolo che hanno portato a minimi termini la loro proposta musicale facendone uscire un set tra techno, marce militari, neotribalismi e post avanguardie. L’apertura e la chiusura è affidata a due italiani appartenenti alla stessa etichetta, la milanese Hauter Records . Loro rispondono ai nomi di Daniele Guerrini, fondatore della label, e Petit Singe la quale cerca di offrire all’ascoltatore un richiamo alle sue origini indiane mescolando elettronica e nuovi tribalismi. “Ciao mamma guarda come mi diverto.”

Scritto da ptwschool.com