gio 13.12 2018 – sab 15.12 2018

Ombre Lunghe 2018

Dove

Bologna
Bologna

Quando

giovedì 13 dicembre 2018 – sabato 15 dicembre 2018

Quanto

ingressi vari

Riparte da qui Ombre Lunghe, dopo l’anteprima di fine novembre con l’ospitata di bod e DJ Richard, per presentare la sua terza edizione che andrà in scena a Bologna dal 13 al 15 dicembre. Il flusso sensoriale disegnato dalla crew di Alivelab inizierà nel tardo pomeriggio di giovedì 13 con l’inaugurazione a Narkissos della mostra Memories Rise In Images Of Dreams, solo exhibition dell’artista visiva e musicista Nadine Byrne, di cui abbiamo parlato anche qui e che troveremo più avanti tra le esibizioni presentate in collaborazione con AngelicA. Lo stesso giorno a Mint Sound, dalle 21, sarà ancora tempo di esplorazioni ipnagogiche con il primo episodio musicale della rassegna: il live set a base di synth avveniristici e ritmi imprevedibili del francese Seif Gaber alias Polonius, tra le ultime scoperte di Artetetra. Immersi nell’abisso di narrazioni sci-fi e archeologico-futuristiche capaci di evocare una visita guidata immaginaria tra rovine senza tempo, si giunge al punto di non-ritorno di questa nuova edizione che, nel weekend, vedrà sdoppiarsi il programma tra il Teatro San Leonardo, in cui saranno presentati i live più ambientali e meditativi, e l’Ateliersi, in cui si materializzeranno gli output più dance-oriented del festival. Venerdì al San Leonardo sarà infatti il turno dell’elettro-acustica microtonale e psichedelica di Andrea Belfi, degli esperimenti post-techno di Voronoi, poco prima del takeover in chiave UKF della No Symbols di Beneath e soci all’Ateliersi. Il sabato toccherà rimettersi in sesto presto, per non perdersi le esibizioni a teatro di Silvia Kastel, prima artista italiana nel roster di Blackest Ever Black, e Nadine Byrne, ora ai controlli per presentare il suo nuovo live audio/video, prima del gran finale ad Ateliersi con il misticismo aerobico ispirato alla cosmologia africana e ai ritmi congolesi di Nkisi, le basi distorte di Ossia, il dj set tra esotico e house di Quarto Mondo e Init State, nuovo progetto dal basso profilo (e i bassi pesanti) di Rocco Rampino/Congorock.

Scritto da Antonio Polimeni