sab 17.10 2015

Club Adriatico Opening: Dopplereffekt + Herva

Dove

Almagià
Via dell'Almagià 2, Ravenna

Quando

sabato 17 ottobre 2015
H 23:00

Quanto

€ 10 (€ 12 dopo mezzanotte)

Per chi sa, un evento paragonabile ai Kraftwerk a Bologna nel 1990, alle Olimpiadi del ’36 o alla seconda guerra mondiale (tanto per restare in tema). Gerald Donald, il più grande visionario da quando esistono il ritmo e la musica elettronica, la creatura più enigmatica questo mondo abbia deciso di rivomitare dall’oscurità, risveglia l’alias Dopplereffekt permettendoci di assistere al prodigio. Non può dire di conoscere la techno chi non ha ascoltato un disco, un pezzo dei Drexciya (prima emanazione di Donald, insieme a James Stinson che ha lasciato questa terra nel 2002); non può ridere a tutta gola del lato farsesco dell’esistenza chi non si è perso almeno una volta nella vertigine del percorso abbagliante, impenetrabile, fonte inesauribile di devastanti epifanie, del nero di Detroit che dopo aver rivoltato come un calzino la techno della seconda ondata sposta il campo base in Europa, assume il nome di Heinrich Muller (gerarca evaporato nel nulla dopo la caduta di Hitler) e dal suo avamposto irraggiungibile continua a trasfigurare i codici della musica elettronica fino alla base, restituendoli deformati in una cosa acuminata, aliena, respingente, al tempo stesso ipnotica, magnetica, impossibile da resistere. È un dialogo con i fantasmi che si annidano nei recessi più oscuri del subconscio, un processo di trasfigurazione continuo che rende il reale più reale, riattivando sinapsi da troppo tempo dormienti, un gioco di specchi dalle infinite diramazioni dentro cui perdersi forse per sempre diventa la sola via percorribile, potenziato da innesti video che il cervello lo fanno scricchiolare. Preparatevi all’upgrade mentale.

GERALD DONALD IN CINQUE MOSSE

DrexciyaYou don’t know (1996)

Techno liquida, anfibia, aliena, come un videogioco a scorrimento orizzontale. La loro storia, una saga da fare impallidire Star wars, il ciclo della Fondazione, Aldous Huxley e George Orwell. Messi assieme.

DopplereffektGesamtkunstwerk (1999)

La prima fase di Donald sotto l’alias Dopplereffekt raccolta integralmente in un disco al cui confronto qualsiasi altro lavoro di musica elettronica di ieri, dopodomani, da qui all’eternità, diventa immondizia.

ArpanetWireless Internet (2002)

Arpanet era il nome di Internet in fase embrionale. Ripreso in tempi più recenti diventa il progetto più ermetico di Gerald Donald, il punto in cui le sinapsi si incrinano in maniera irreversibile. Fino alla prossima.

DopplereffektNiobium Resonators (2003)

Proprio quando sembrava di aver raggiunto il punto di non ritorno ecco lo stadio successivo della dissoluzione. Stati di allucinazione, neurodeliri, disgregazione globale totale. Guardare dentro l’abisso non è mai stato così eccitante.

ZwischenweltDiapsiquia (2011)

Ultimo progetto in ordine di tempo. Il terrore assume forme sempre nuove, declinazioni sempre più sconcertanti. Sempre a un passo dall’autoannullamento, quel grado Zero dell’esistere che sembra davvero non arrivare mai.

https://www.youtube.com/watch?v=0cw_1YcH5QA

Scritto da Matteo Cortesi