sab 04.05 2019

Clap! Clap! | Go Dugong

Dove

Argo16
Via delle Industrie 27/5, 30175 Marghera

Chi

  • Clap! Clap!

Quando

sabato 04 maggio 2019
H 22:00

Quanto

€ 12 + Tessera Acsi

Contatti

Sito web

Organizzatore

Argo 16, Pulse

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  • Ode to the Pleiades

    Clap! Clap!

  • Oriens. Oriri

    Clap! Clap!

  • Ode to the Pleiades - Photay Remix

    Clap! Clap!

Courtesy of Spotify™

Uno solo non ci basta, ed ecco un’unica serata che offre una doppietta nel segno dei più blasonati producer di elettronica policroma e sincretica, tra voodoo e tribalità futurista.

Clap! Clap!
Non per la sua certificata credibilità internazionale. Non per i suoi dischi – l’ultimo si chiama A Thousand Skies – né per il suo lavoro con Sir Paul Simon, che lo ha ingaggiato al telefono – e non era uno scherzo. Non per la Warp Records, che divulga le sue produzioni nel mondo. Nemmeno per quella nostrana mania di esaltare il “made in Italy”. Del partecipare a un live di Clap! Clap!, del suo indelebile approccio musicale, muscolare, restano impresse le calorie bruciate a saltare, spaesato, travolto dalla sua apologia delle basse frequenze. Cristiano Crisci è sempre una meravigliosa variabile impazzita: veloce come Road Runner e insieme esplosivo come il TNT del Coyote. Fuori è ruvido, sfrontato, suda e sorride. Dentro è morbido, perché fatto di quell’amore dei grandi artisti. Ci provano, in tanti, a farlo come lui. Vivisezionano quegli introvabili campioni, catalogano le sue scelte poliritmiche, analizzano col microscopio la sua world music innovativa, claustrofobica e attraente. E poi falliscono, sistematicamente. (testo di Mateo M. Estrada)

Go Dugong
Sull’onda lunga delle danze esotiche di Clap! Clap! e Populous ma anche della samba tarantolata dei Ninos Du Brasil, il producer milanese Giulio Fonseca aka Go Dugong mescola chillstep dall’eco vagamente psichedelica e folktronica dall’appeal terzomondista quanto basta. Un patchwork certosino (leggi: meravigliosamente nerd) di campionamenti che confluiscono in un mix altamente contagioso, al crocevia tra il primo Gold Panda, l’immancabile J Dilla e i troppo spesso dimenticati Avalanches. Nel 2015 ha realizzato due dischi praticamente uno dietro l’altro: A Love Explosion e Novanta, ispirati da una storia d’amore e dalla sua città. Go Dungong sembra in effetti voler incarnare il melting pot della sua Milano presente e futur(istic)a, riuscendo a far innamorare praticamente tutti della sua musica. (testo di Alberto Asquini)

Scritto da L.R.