sab 07.12 2019

Prima della Scala: Tosca

Dove

Teatro alla Scala
Via Filodrammatici 2, 20121 Milano

Quando

sabato 07 dicembre 2019
H 18:00

Quanto

sold out

«L’opera non è finita finché il soprano canta». Mai il detto fu più vero che in “Tosca”. Plof! E Floria fa un salto nel Tevere da Castel Sant’Angelo. Floria Tosca è la divina delle divine, la cantante che fa girare la testa a tutta Roma. Ma lei è innamorata solo di lui, Angelo Cavaradossi. Un pittore che dipinge “recondite armonie”, ma che pratica la politica e nasconde l’Angelotti fuggito dalla prigione. Scarpia è il cattivo. Non “un” cattivo, “IL” cattivo. Il potere che stupra, corrompe, uccide. È così che Floria, che sol della sua arte voleva vivere, si ritrova al centro di un complotto che non lascia né vincitori, né prigionieri. L’amore vince, i tre protagonisti muoiono. Per lama, per fucile e… Per tuffo. “Tosca” è una delle opere più rappresentate al mondo. Un meccanismo teatrale infallibile, in cui tensione narrativa, discorso musicale e melodia appassionata si fondono in maniera precisa e avvincente.

È la quarta opera del Progetto Puccini del Maestro Chailly e il suo quinto Sant’Ambrogio, tradizionale appuntamento con l’inizio della nuova stagione de La Scala. Il regista Davide Livermore è alla seconda inaugurazione e al quarto spettacolo scaligero. Nelle precedenti produzioni è riuscito sempre a lasciare senza fiato con la collaborazione delle proiezioni di D-Wok e le spettacolari scenografie di Giò Forma. Attendiamo con ansia di vedere come sapranno riportarci le atmosfere di Sant’Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant’Angelo, come attendiamo le mise e i gioielli delle signore – che quest’anno almeno potranno riconoscere qualche aria. Milano è Sant’Ambrogio. Sant’Ambrogio è la prima della Scala. Non c’è teatro al mondo in cui la città intera si riconosca nel suo palcoscenico e non c’è prima al mondo celebre come quella meneghina. E allora Buon Sant’Ambrogio e, a Floria, «TOI TOI TOI».

Scritto da Alberto Bottalico

Contenuto pubblicato su ZeroMilano - 2019-12-01