sab 18.01 2020 – sab 21.03 2020

Y. Z. Kami - "Night Paintings"

Dove

Gagosian Gallery
Via Francesco Crispi 16, 00187 Roma

Quando

sabato 18 gennaio 2020 – sabato 21 marzo 2020

Quanto

free

The Great Swan (2018)

L’umanità ha spesso interpretato la realtà circostante secondo uno schema di opposizioni binarie, come il bene e il male, il concetto di giusto o sbagliato, di sacro e profano o di maschile e femminile. Si tratta di categorie universali, metafisiche ed etiche, con un fortissimo valore simbolico in tutte le culture. Un’altro dei dualismi più importanti e onnipresenti è quello tra luce e tenebre e, di riflesso, tra giorno e notte. In questa accezione la luce viene a simboleggiare la vita, la felicità e l’immortalità, mentre le tenebre l’avvento della morte, del caos e dell’ambiguità.

Curioso può essere soffermarsi sul lessico e sulla mitologia del mondo antico: nel greco antico venivano usati diversi termini per indicare il concetto di notte. Si distingueva tra il fenomeno esclusivamente ottico, il significato metafisico descritto in precedenza, e un’ulteriore accezione che concede alle tenebre notturne la possibilità di riscattarsi e diventare occasione di ristoro dagli affanni, dispensando riposo all’umanità. Come una madre protettrice che offre riparo e permette una connessione con il proprio inconscio.

Non è un caso che il simbolo della dea della sapienza sia proprio un animale notturno, la civetta, che ha la capacità di penetrare la notte e individuarne le forme anche quando la realtà si fa misteriosa. Il paesaggio notturno raffigurato nei dipinti di Kami è uno sfocato susseguirsi di chiaroscuri. Su ogni tela fluttuano presenze di colore chiaro, in contrasto ai toni dell’indaco e del blu, che si fondono in un vortice che sembra evaporare in una nuvola di fumo, come una nebbia che mette a dura prova la vista. Sarà un antico invito a trasformarsi in nottole?

Scritto da Giulia Berardi

Contenuto pubblicato su ZeroRoma - 2020-02-10