mar 08.06 2021 – gio 07.10 2021

Damien Hirst - "Archeology Now"

Dove

Galleria Borghese
Piazzale del Museo Borghese 5, 00197 Roma

Quando

martedì 08 giugno 2021 – giovedì 07 ottobre 2021

Quanto

€ 13/2 + d.p.

Contatti

Sito web

Tutti noi abbiamo segretucci che non confesseremmo neppure sotto tortura: nel mio caso un passato un po’ da coatta fatto di lustrini sugli occhi, giubbotti con cappuccio bordato di pelliccetta, mollette fluo… Insomma, ci siamo capiti. Passati inconfessabili ci inducono a regalare maggiore indulgenza a certe debolezze altrui e quindi a essere comprensivi con taluni vizi un po’ veniali – ma che in fondo non nuocciono a nessuno – come quelli che hanno portato Damien Hirst, ex enfant prodige degli Young British Artists, a essere prima di tutto imprenditore -sicuramente di sé stesso, come alcune bio sui social recitano.

Insomma, Damien ora bada soprattutto alla spettacolarità dell’arte e alla sua capacità di presa sui portafogli dei nouveau riche delle steppe uraliche, ma lo fa con un tale gusto per il kitsh, il camp, l’effetto “wow!”, da lasciare anche quelli che più si credono evoluti in termini di gusto artistico a bocca aperta. Io, che evoluta mi sento con periodicità estremamente schizofreniche, ho molto goduto passeggiando per le sempre incantevoli sale della Galleria Borghese invase dalla fastosa selezione di “Archaeology Now”, frutto di un per niente sottile finto recupero di tesori archeologici in fondo al mare.

Sirene incrostate di pietre preziose, statue neoclassiche dalle fattezze Mattel, faraoni degli abissi e tributi disneyani tutti immersi in un erotismo a tratti pornografico, tra cenni BDSM, blasfemie e omaggi a collezionisti facoltosi – non necessariamente in quest’ordine. Insomma, una vera festa per gli occhi, un ritorno al lato ludico della visione – a lungo negato e quindi mai così benedetto – e infine anche sipario per un gustoso scambio fra influencer e intellettuali engagé: grazie Damien, è così che ti volevamo.

Scritto da Enrica Murru