gio 15.07 2021

Futuro Arcaico Showcase

Dove

Villa Ada
Via di Ponte Salario 28, 00199 Roma

Quando

giovedì 15 luglio 2021
H 21:30

Quanto

€ 11,50

Contatti

Sito web

Organizzatore

Villa Ada - Roma Incontra il Mondo + Futuro Arcaico

Il futuro era ieri. L’avevamo sempre sospettato, poi a un certo punto, ormai quasi una decina d’anni fa, dai sotterranei della Penisola una manciata di musicisti avventurosi – diversi come intenzioni sonore ma accomunati da un’attitudine simile – ha iniziato a tirare delle linee fra il passato e il futuro di certa produzione musicale italiana. Probabilmente la portata più significativa di una scena come quella della cosiddetta “Italian Occult Psychedelia”, infatti, non è stata solo legata a un momento d’oro della musica underground italica (non certo completamente esaurito, ma oggi dai contorni meno “definiti”) e dalla sua risonanza internazionale. Dai Father Murphy agli Heroin In Tahiti e attraverso tutto quello che c’è (stato) in mezzo, la scoperta e riscoperta di un patrimonio sonoro sommerso – quello più orientato al folklore e alle tradizioni, ma anche quello più sperimentale della library music o legato a rituali e ambiti non esclusivamente musicali – e la sua possibile messa in connessione, trasformazione, rilettura attraverso la sensibilità contemporanea, è stata la rivoluzione in termini di metodo e prospettive più importante della scena indipendente nostrana degli ultimi decenni.

Su questa linea si muove la ricerca di Futuro Arcaico, “Osservatorio Artistico Digitale che mira a raccogliere testimonianze artistiche su luoghi, riti e tradizioni in Italia, a farle conoscere alle nuove generazioni attraverso nuove forme di linguaggio al fine di costruire nuovi scenari di fruizione, di divulgazione dellʼarte e del patrimonio”: un’intenzione che va oltre la musica e che nel progetto di questa realtà nata in Puglia abbraccia anche le arti visive e multimediali, ma che nel suono trova alcune delle sue manifestazioni più preziose e rappresentative. Lo showcase di stasera, a nostro avviso uno degli appuntamenti musicali più rilevanti a Roma quest’estate, ne è l’espressione compiuta. Sul palco due maestri e padri della possibilità di unire le tradizioni sonore, il folk e la psichedelia, con forme di sperimentazione affascinanti e a tratti sorprendenti, come Alfio Antico e Lino Capra Vaccina; e poi due nomi della ricerca contemporanea sospesa tra radici ed elettronica, con MAI MAI MAI e Folklore Elettrico.

Alfio Antico e i suoi tamburi tornano sul palco per presentare l’ultimo album “La terra trema” in formazione a due con il figlio, con le sue storie arcaiche senza tempo, i racconti universali di un passato lontano fra tradizione popolare e pastorale siciliana con l’elettronica, fra tammurriate, tarantelle e accenni noise. Dal Maestro Vaccina ci aspettiamo il “solito” set mesmerico tra flussi sonori ripetitivi e sospensioni magiche e metafisiche del suo vibrafono e dei suoi strumenti a percussione, che dagli Aktuala, attraverso dischi da solista come “Antico Adagio”, il supergruppo lampo Telaio Magnetico (condiviso con Franco Battiato, Giacomo Di Martino e Juri Camisasca tra gli altri) e gli ultimi album su Dark Companion ha lasciato un segno indelebile nella musica sotterranea e laterale di tutti i tempi in Italia.

Prima di loro un’eminenza della scena occulta contemporanea come MAI MAI MAI, stavolta sul palco con il set audio/video realizzato qualche anno fa per “Nel Sud”: ambizioso progetto sonoro ma anche documentaristico, per la parte video realizzato in collaborazione con Simone Donadini, che viaggia nel meridione dell’Italia accostando suoni etnici e un immaginario folkloristico legato a riti e abitudini peculiari (dalla religione alla pesca dei pesce spada), a bordoni ambient noise e distorsioni a flutti. Apertura affidata alla performance del progetto Folklore Elettrico, realtà/studio creativo che è poi dietro all’Archivio Futuro Arcaico, con un set a tre fra elettronica e folk (sul palco Marco Malasomma all’elettronica, Domenico Saccente alla fisarmonica e Peppe Leone alle percussioni), anticipato da un talk per introdurre la serata.

Scritto da Chiara Colli